— 87 — noti che quando una famiglia resta senza maschi, secondo il diritto delle montagne, alle femmine non resta nulla e possono essere scacciate immediatamente dall’eredità. Il brav’uomo di Broja non permise che ciò potesse avvenire dicendo che quel terreno era suo. Da Vukli i missionari discesero a Gruda. Il P. Sereggi ha cura di notare che costeggiando le acque del fiume Cem, passarono vicino al luogo dove il 14 dicembre 1644 furono uccisi i due Padri Francescani, Paolo da Mantova e Salvatore da Offida. Secondo la tradizione raccolta da lui la cosa sarebbe avvenuta nel modo seguente. I due missionari trovandosi a Vukli aveano ricusato, come ho già accennato sopra, di pernottare presso una delle famiglie principali del luogo perchè il padrone di casa teneva una concubina. Quell’uomo preferì la benedizione del missionario alla donna e la scacciò. Questa ritornata alla sua famiglia che era di Kastrati superiore tante ne disse contro i missionari che mosse la fratellanza a vendicare quell’affronto, com’essi dicevano. Sapendo che da Vukli dovevano passare a Gruda, tesero loro l’agguato e li uccisero barbaramente, ciò che fu facile poiché eran soli, col fardello dei paramenti sacri sulle spalle. Gruda domandò i missionari a Vukli responsabile secondo il diritto tradizionale, ma la cosa era avvenuta con tal segretezza che non c’era verso di scoprir nulla. Uno di Vukli però ruminando sopra quel fatto dopo parecchio tempo che era avvenuto, sospettò che la donna scacciata da quel di Vukli fosse stata causa del sacrilegio. Senz’altro le si recò in casa come ospite che capita a pernottare, e fece attenzione se ci fosse qualche indizio del misfatto. Osservò che c’era un fardello in un angolo e gli riuscì di accertarsi che erano paramenti sacri. Non ebbe bisogno d’altro; corse ad avvertire la tribù che impose subito a Kastrati di consegnare i colpevoli. Non avendo ottenuto ciò, Vukli e Gruda si unirono insieme, assalirono la contrada dei colpevoli e ne fecero macello. Da quel tempo essa si è ridotta a una sola famiglia che non si moltiplica mai, e i montanari vedono in ciò un giusto giudizio di Dio. Sopra la fossa dove furon gettati i due martiri il popolo assicura che si vedono alle volte delle fiammelle rilucenti. Il pellgu i Fratit com’è chia-