— 347 — ta dei mezzi necessari per sostenersi ed esercitare con maggior frutto il suo ministero in prò d’una Nazione tanto bisognosa di aiuto come è l’Albania. Tanto per dovere di coscienza » (1). Così parlava uno dei più genuini figli di S. Francesco che abbia messo il piede in terra albanese. Egli faceva eco al suo degno confratello Mgr. Fulgenzio Czarev Arcivescovo di Scopia. Le ombre di questi tre grandi zelatori del vero bene di un popolo sventurato: Mgr. Marconi, Mgr. Czarev, P. Pasi, vegliano ancora dalle cime bianche e scintillanti, sui destini spirituali della Montagna albanese. (1) Osservo qui a conferma di quanto ho esposto nella Introduzione, che la perseveranza nel bene di un popolo, suppone un’azione efficace e concorde di tutto il clero, mantenendo con l’istruzione catechistica, certe forme elementari di associazione religiosa com’è soprattutto VApostolato della Preghiera.