— 422 — smigra al piano pei mesi invernali. Giinatar * — gjynahtàr, peccatore e si dice in particolare dei concu-binari. Hallàll * ~ perdono, giustizia, equità: 42, 57. Ilari * = albergo primitivo che si trova in Oriente: 27 (nota). Hogià * = Hoxhà, è il maestro e ministro religioso dei musulmani. Immediate Subjectus Ecclesiae Ro-manae: soggetto immediatamente alla Chiesa di Roma: 110. Impedimenlum ligaminis = impedimento nell’uso dei diritti coniugali: 285. In capite libri = in capo al libro, cioè primo fra tutti. In Corde Iesu = formula cristiana di saluto: nel cuore di Gesù: 205. Infectis rebus — frase latina per « senza concluder nulla »: 183. Inferno: 153. Ipso facto = immediatamente, per ciò stesso: 256. Isuse moj, milosrdje = Gesù mio misericordia: 222. Ishalla * na falè Zoti = vogliam credere che Dio ci perdoni: 346. Jebrìk * — bricco, che serve a tenere $ versare agli amici l’acquavite o rakija rituale: 252. Iesu mitis et humilis corde, fac cor nostrum secundum Cor tuum: O Gesù mite e umile di cuore, fai il cuor nostro simile al tuo. Ju qi jeni travajue = « voi che siete pieni di travagli »; è il 1° verso di una canzone al S. Cuore: 56. Kagàk * = bandito: 182 (in n.). Kapuc = kapùg, berretto. Kapùg = berretto: vi è il così detto gioco del — o dell’aneZio (che si nasconde sotto un berretto) ecc. 263. ICatund = villaggio. Kioft lergh prei nesc — sia lontano da noi. Kioft malhkue = sia maledetto. Kioft malhkue Sceitani = sia maledetto il demonio. Konàk * = famiglia, e si dice pure del fermarsi che fa il parroco di famiglia in famiglia durante la Quaresima. Kos (= latte garbo): 319. Kovàg = fabbro ferraio: 267. Krusck = krushk, paraninfo: 159. Kulha * = kulla: casa a muro, di almeno un piano. Kulla * = casa a uno o due piani fra i montanari a scopo di difesa. Kumàr — kumbàr = compare. Kumari(e) = l’astratto di « kumàr » = compare, o cognazione spirituale contratta facendo da « compare »: 95, 96, 97. Kushtrìm — allarme: 278. Litanie: brevi invocazioni a Gesù Cristo, alla Vergine o ai Santi, messe in sèrie e solite cantarsi nelle Chiese: 56. Mahalle * — contrada: 262. Martin (— martine), sorta di fucile: 155. Maxhyp *: sorta di Zingari, non nomadi, che nell’Albania mèdia si chiamano Jevg, oriundi, come si dice, dall’Egitto: hanno lingua e usi particolari: 336. Mercoledì delle Céneri, è il giorno in cui pei cristiani comincia il digiuno quadragesimale in preparazione alle Feste Pasquali: 157. Metelik * = moneta di 12 parò *; il para è la 40a parte (moneta) della piastra (grosh). Mirabilia (lat.) = cose meravigliose, meraviglie, miracoli: 145. Mislìs * ( = myshlìz), consiglio, assemblea : 128. Moken, — na = mulino che si fa girare a mano per macinare il grano: 93.