— 378 — questa legge che Vukli tiene per sè, la lega (stringe) anche con la vostra bandiera se anche voi la volete mettere con la nostra bandiera, di modo che da oggi in poi Vukli non perseguiti Selce per sangue se non casa per casa e così Selce non perseguiti Vukli se non casa per casa. E anche se dal giorno d’oggi si uccida qualcuno in Selce o Vukli, non si ammetta di dar rifugio l’uno al sanguinario dell’altro; la famiglia che l’ammetta, pagherà 500 piastre di multa. Ora se voi accettate questa legge, mandateci una risposta col sigillo del bajraktàr e dei capi e anche con la mano (firma) del Sacerdote (parroco). E vi facciamo sapere che noi per Vukli non permettiamo di uccidere fuor della casa dell’omicida nè un giorno nè un’ora ( = mai e poi mai). Se volete anche voi legarvi in questa parola ( : accettare questo patto) per Vukli, noi ci leghiamo (l’accettiamo) per Selce. Vukli 17 Settembre 1902. Legge dei Sangui Broja nella missione data dopo quella di Vukli, non avendo potuto tutta la Bandiera di Niksi far la legge sui sangui come a Vukli mancando il Bairaktar e un Capo turco, la fece per le 40 famiglie di Broja e Rahoviz, e ne scrisse al P. Giovanni di Fratta perchè la communichi ai Capi di Selze e Vukli per lo scambio. Nel viaggio poi che il Bairaktar di Niksi Kobbi fece tornando dalla biescka per andar sotto Scutari, passando per Vukli andò dal Parroco e firmò insieme al voivoda turco la stessa legge che d’ora innanzi mos me bue vecse sepia scpiin per gak. Settembre 1902 - D. Pasi. N. B. - Bisogna notare qui come la Missione non riusciva socialmente a togliere la legge del sangue, ma lasciava (per forza di eoa«) che il popolo stabilisse (pur moderandola) una legge non ammessa in nessun modo dalla morale cristiana, Il popolo faceva questo « per amore di G. Cristo »...: do-v’eran messi gl’insegnamenti che rigettano categoricamente qualunque legge di sangue?