— 22 — loro virtù e della loro attività impedirono che Bisanzio attraverso Durazzo troppe volte equivoca e infedele, o che lo Tsar serbo per mezzo di Ipek, sciogliessero la compagine cattolica delFAlbania del Nord. E accanto ad Antivari che non seppe a lungo andare rigettar lontana da sè l’onda scismatica de gli Jugoslavi, sorse Scutari propugnacolo potente di cattolicismo latino. Non si sa mai, infatti, che, come avvenne a Durazzo, i suoi Grado schiavo (Graditskjé sotto Regi), convertita dallo scisma per opera del Vescovo di Scutari ; case 10, anime 100, sul lago di Scutari: dipende con gli altri fedeli lungo il lago (case 40. an. 400) da Rrjolli. (Vescovato di Scutari inferiore): Trumsi (Trfishi) Superiore con la chiesa di S. Sergio (Shirqi), capace di 3000 persone fatta fabbricare, sec. l’iscrizione, dalla regina Elena di Servia nel 1200. Tenuta pessimamente in conto di stalla. Minaccia rovina il tetto, per ripararla ci vorrebbero 180 reali. S. Sergio con case 30, anime 200. Vi è la chiesa di S. Veneranda. Ne dipende pure Trumsi Inferiore che si serve della Chiesa di S. Sergio con parroco proprio: case 30, anime 300. È difficile il servizio quando inonda la Bojana. Con Trumsi Inferiore è Lagi di Conti (Lagja e Konit), con la chiesa di S. Sergio e parroco proprio: case 60, an. 400. Vien poi Busagiarpeni (Bu-zagjarpni) con chiesa e parroco proprio: case 55, an. 279. Obbotti con Sageri, case 28, an. 350, e la chiesa di S. Bacco. Daici maggiore: case 24 an. 70 e le ville di Mussandi (Musliani), case 8, an. 50; Gramsi (Gràshi), case 9, an. 45; Bellani (Bèlaj), case 5, an. 30; Samerissi (Samrishi), Superiore et Inferiore, case 26, an. 120. Ne dipendono, di là della Bojana, i villaggi di Scacubina (Sukobina) Lissina (Lisen), Cruvantina, Stucia ecc. con circa 800 fedeli: (Dragina?, Kravari?, Shtuf?). Svasi (Sva?), già grande città, come mostrano le rovine e le 365 chiese che le si attribuiscono. Tiene sotto la sua cura alcuni villaggi con circa 2000 anime. S. Giorgio con case 120, an. 1300. Pulagni con case 30, an.230, e la chiesa in pessimo stato. I parrocchiani, poverissimi, vivono della pesca. Seidia (Sheldija) con la chiesa di S. Girolamo, case 20, anime 150, e coi villaggi di Gavossi (Gavoni), case 16, an. 80; Cagnola (Ganjolla), case 17, an. 90; Giubani, case 20, an. 140. Da Seidia dipendono pure: Dusmani, Aresa (Arra), Valesa (Vilca), Mazarechi e Pescala con case 40, an. 300. Ci si dovrebbero mettere due operai. Sirocco e Chisagni (Shiroka e Kìsaj) con la Chiesa di S. Maria Madd. convertita in moschea da 22 anni. (Fi è una famiglia musulmana Kìshaj a Scutari oriunda di Chisagni, che forse ritiene il nome primitivo, genuino, albanese). Sirocco e Chisagni con altri villaggi intorno a Scutari fanno case ca 270, an. da 2000. La Chiesa cattedrale è a Barbulum, dedicata a S. Stefano. Case 75, an. 800. Ne dipendono Saureli (Shkreli i Barbullushit), case 115, an. 1600; Cumli (Kukli?), case 42, an. 400. Totale nella Diocesi: case 7549; anime 17283.