— 29 — Francescani. Il Congresso di Berlino toglieva all’Albania Ku^i e Trjepshi che cessarono di far parte della Prefettura di {Castrati e della diocesi di Scutari. Nel 1898 però era stabilita la parrocchia di Bajza e nel 1908 si erigeva la parrocchia di Vuksanlèkaj, tutte e due soggette alla Prefettura di Kastrati. Al momento che cominciò il suo lavoro la Missione Volante, l’Archidiocesi di Scutari aveva 22 parrocchie: Pentari, Daj^i e Berdica sulla riva sinistra della Bojana; Kllezna e Oboti sulla riva destra; Kukli, Barbidlushi, Bushati, Trushi, Beltoja, nella pianura sottoscutarina; Jubani, Gurizi e Sheldija a oriente nel territorio compreso fra il Kiri e il Drino; Rrjolli, Re^i e Lohe (sotto l’amministrazione del parroco della precedente), Shkreli sul fianco delle montagne del nord dal Maranàj al Velecjìk; seguivano le parrocchie della Prefettura di Kastrati: Katundi i Kastratit, Rapsha, Traboina, Gruda, Selce, Vukli. Tale, schematicamente, per così dire, si presentava nella cornice della sua storia e della sua vita Scutari e la sua archi-diocesi al P. Pasi quando fu invitato a impiegarvi le forze del suo apostolato. Non fu un campo di predilezione, come Puka, il Dukagjini o Kòsovo, più lontani e più eroicamente faticosi, ma la sua anima e il suo zelo anche in questa non si risparmiarono affatto. E Scutari cattolica rispose con insuperabile slancio di fede alle sue fatiche, mentre il governo turco, nido sempre di corruzione e d’intrighi, cercherà di arrestare in tutti i modi l’opera dell’apostolo. Anche la storia delle persecuzioni mostrerà in questo suo aspetto occulto l’Albania calpestata e contaminata dal barbaro venuto dall’Oriente, e questo periodo di attività ce ne fornirà qualche esempio. 4. — Operosità Missionaria del P. Pasi. Un mese d'autunno pei villaggi della parrocchia di Traboina (27 Sett.-18 Ottobre 1889). Traboina etnicamente faceva parte della tribù di Hoti da cui fu schiantata dopo la guerra balcanica dalla politica usurpatrice di re Nicola; ecclesiasticamente appartenne con Vuksanlèkaj e Gruda all’Archidiocesi di Scutari fin dopo la guerra europea. Nel 1889 ne era parroco il P. Nicola da Trento, il