— 330 — A Yila arrivarono per vie orribili, oltre Telumi, di notte, ( non senza gravi pericoli, e ci si fermarono cinque giorni. I missionari non c’erano mai stati poiché l’altra volta il paese era stato interdetto da Mgr. Vescovo per un grave fallo. Contava allora 30 famiglie e era pieno d’imbrogli. Si temeva che molti si sarebbero uccisi durante la stessa missione. Il Padre celebrò alcune Messe al S. Cuore, e tutto s’aggiustò col bacio del Crocifisso e con l’abbraccio fra i contendenti. Tutto fu messo a posto, eccetto un affare di donne. « Sempre così — osserva il I P. Pasi — più facilmente si accomodano e si perdonano 20 inimicizie nate da uccisioni o ingiurie, che un imbroglio di donne ». Il fatto era questo. A Vila era rimasta vedova una giovine donna. Secondo una legge tradizionale del villaggio, nessuno poteva prendere in moglie una vedova del paese senza il consenso della famiglia del primo marito. Nel caso nostro pareva che il capo di famiglia avesse dichiarato che dava licenza a chiunque di prenderla. Un vicino la chiese al fratello del marito defunto e fece con essa gli sponsali; se non che la famiglia stessa protestò negando d’aver dato tal licenza. Il giovane non volle cedere perchè sarebbe stato per lui un disonore, e si prevedeva qualche tragico epilogo del dramma. Furon tentati tutti i mezzi durante la missione, ma inutilmente. Il cognato si era alzato in piedi in chiesa furibondo dicendo che era rimasto disonorato e che si sarebbe lasciato uccidere con tutti i suoi piuttosto che permettere che una donna di sua casa passasse a nuove nozze in quella famiglia, e lì in paese, dove ogni giorno l’avrebbe sott occhio, ogni giorno l’incontrerebbe, ecc. Poi si calmò. Finita la funzione i missionari dopo un po’ di desinare si erano rimessi a istruire i ragazzi. Quand’ecco si sentono delle schioppettate presso le case dei contendenti. Che cosa era avvenuto? La vedova era rientrata in villaggio dalla casa del padre più di un giorno lontana, e la famiglia del defunto marito protestava tirando contro la casa del futuro sposo. Fu un panico generale. I ragazzi del catechismo balzarono in piedi e < cominciarono a fuggire, tanto più che alcuni di essi preso un fucile 1 avevan subito spianato contro i compagni parenti delle parti in contesa. Gli uomini eran corsi verso il luogo delle fu-