— 386 — Shala dal momento che spunta la luce (l’alba) e finché imbrunisse la notte. Quel (di) Nìkaj che viaggia per quella strada, (se) uccide (uno di) Shala, ha ucciso l’amico (il protetto) di tutta Nìkaj dal momento che spunta la luce (l’alba) e fino a quando imbrunisce la notte. Segno in segno (da un segno all’altro) per Shoslii e Merturi quella strada è in besa (sotto protezione), e è in mano di Nìkaj e di Shala; (se) lo uccide Shoshi, ha ucciso l’amico (il protetto) di Shala; (se) lo uccide Merturi, ha ucciso l’amico (il protetto) di Nìkaj. Chi fa imbroglio (inganno) a questa strada, ha il (è obbligato al) giuramento con 12 persone con la mano sul giuramento, e con 12 dietro (come testimoni). 2. Nessuno ucciderà il bestiame e il pastore; c’è besa e garanti; chi uccide pagherà 20 borse o uccidere e compensare ( = se pure non l’uccida la parte avversaria e ne prenda il sangue). 3. Quel scialgnano o di Nìkaj che va per le case a uccidere qualcuno, può fare quel che fanno le dita della mano (1) e la bocca del fucile, altrimenti (cioè se usa altri mezzi fuor che le dita e il fucile) ha ucciso l’amico (il protetto) di tutta Shala e Nìkaj. 4. Chi va a tagliare schegge di pino (allume) ha besa (protezione); i segatori di assi son sempre in besa; gli irrigatori che irrigano di notte non hanno besa. 5. Chi rapisce violentemente le donne o le ragazze, ha tagliato (offeso) l’amico e si è svergognato a Scutari e a Gjakova. 6. Il falciatore e chi usa il falcetto sono in besa fino alla vigilia della Madonna di Merturi ( = la Natività di Maria). 7. Chi va per travi o assi e gli stan e le capanne sono sempre in besa. 8. Le case di Nìkaj e di Sliala dove c’è l’abitazione e non vi si accende la candela (la vigilia) di S. Giovanni e di S. Nicolò e di S. Sebastiano, sono in besa. (1) Intende per i pertugi che si praticano nel muro per aprire una feritoia allo scopo di uccidere le persone che sono dentro.