— 6 — rando le sorti dell’impero ; e come l’illirico diede a Roma dei Capi incontrastabilmente abili e potenti, cosi l’Albania Medioevale produsse uomini della tempra di Skanderbeg, sebbene lo Skanderbeg sia stato ingrandito dalla leggenda e non si sia mai elevato al rango di un monarca albanese contentandosi di quello di capitano generale delle forze militari di tutta l’Albania. La sua gloria è soprattutto una gloria cattolica, defensor fìdei, athleta Christi, poiché nessuno aveva in quel tempo l’idea di una patria albanese. Continuando coi tempi, sotto il dominio ottomano, l’Albania diede regolarmente anche a Costantinopoli dei Vizir che hanno fatto sentire per bene il terrore della loro potenza, come creò dei grandi ribelli che furono veri e propri tiranni: si rammenti il famosissimo Ali Pashé Tepelena, e i Vezìr di Scutari. Ma indarno noi cercheremmo a traverso la storia albanese una forza omogenea e potente di coesione che si impone all’ammirazione della storia generale, e porta un contributo alla civiltà. Il primo fiore di cultura propriamente albanese spunta al sole del cristianesimo, quando l’Albanese oppresso dalla Turchia, si sentiva privato, nella sua minoranza cattolica, dei diritti più elementari, e d’altra parte la sua religione non gli permetteva di fondersi, neppure dal punto di vista culturale, con l’oppressore barbaro e fanatico. 11 cristianesimo alimentando in lui il senso della libertà e stimolandolo a trovare un’espressione sociale della sua vita, nell’unica parte colta che allora contava, il Clero educato da Roma o da Loreto, diede origine alle prime opere di cultura albanese, lontane però da ogni sciovinismo nazionale o gretta xenofobia. L'aura vasta del cristianesimo, mo-ventesi dentro orizzonti infiniti, e l’impulso dell’attività di una fede che ha per patria l’eterntià, ispirò ad alcuni bravi sacerdoti e pastori d’anime le prime opere in lingua albanese. Bisogna accuratamente toglier di mezzo un grosso equivoco. Il cristianesimo non è mai stato e non sarà mai contrario a un giusto nazionalismo. Questo è legittimo, come sono legittimi i legami che stringono sotto comuni rapporti economici, sociali, e di cultura etnica le varie comunità umane che si chiamano borghi, città, provincie o nazioni. Sono sviluppi naturali della