dell’Albania. Esempi simili appaiono di tanto in tanto anche nel racconto che ci fa delle sue missioni il P. Pasi. Eroi tanto più nobili e più grandi quanto meno son circondati dal rumore della storia, poiché nel silenzio e nell’ombra si sviluppano le forze eterne. E noi che abbiamo per divisa di non far mai mentire la storia, se non siamo i primi, non saremo certamente neanche gli ultimi a riconoscere il merito e a sciogliere un inno all’umile e silenziosa gloria di questi eroi che Cristo si seppe mantenere uniti, e che insieme alle migliaia di bambini che la morte rapì in mezzo al profumo della loro innocenza e al candido fulgore della loro purità, condusse alla patria. Resta ancora una domanda a farsi. Che cosa ne è del sentimento religioso, cioè della religione albanese? È un punto sul quale non ho voluto dare un giudizio nel capitolo del I Voi. « La vita della Montagna », e che ora di fronte alle innumerevoli esperienze a traverso le quali facciamo passare il lettore di questi volumi, esige una risposta conclusiva. Anche qui bisogna considerare i fatti. I fatti sono i seguenti. Le missioni risvegliano una fede straordinaria e dànno origine a meravigliosi atti di eroismo in mezzo al popolo alle volte vizioso, implicato assai spesso in gravissimi imbrogli, lontano anche, praticamente, dalla Chiesa, immerso nelle sollecitudini della vita, preoccupato da odi, gelosie, piccole ambizioni, ma che per loro son sempre grandi, astuto sempre e moltissime volte insincero nei suoi rapporti sociali, ma che dalla sofferenza, e dall’umiltà della sua condizione non ha imparato ancora il disprezzo della fede e delle cose divine: allora la missione rievoca nelle loro anime con una forza che ha del prodigioso i sentimenti del divino e dell’eterno, a cui son già inclinati dall’immediata percezione ed esperienza che hanno della caducità delle cose e della precarietà della vita. Tutto quello che vi è di energia primitiva e ha della roccia e del macigno, si sottopone quasi per incanto alla legge sempre imponente della Provvidenza e della Giustizia di Dio. Tutto questo è vero ed è sicuramente molto bello. È un fatto reale, però, e lo riconoscono essi stessi, che poi nel tenore della loro vita generale, ritornano precisamente come prima. Rari i casi di popolazioni intere che si mantennero trasformate per un lungo