— 156 — agli ignoranti; le risposte che si danno con certe similitudini, benché in sé spesso non abbiano forza per provare, pure valgono un Perù tra quella gente rozza ». Il ilervìsh che abbiamo lasciato sopra desiderava intavolare discorso col P. Pasi, ma pei motivi che ci ha esposto egli stesso, non credette opportuno di perdere con lui un tempo prezioso. Si limitò un po’ egli, un po’ il catechista a spiegargli che santi rappresentassero le esposte immagini. E egli allora a lodare i capelli lunghi e la barba di Gesù Cristo, e dopo un po’ soggiunse : « Perchè voi Sacerdoti non portate i capelli lunghi e la barba, poiché il vostro Capo Gesù Cristo la portava? Kisposi che ai tempi di Gesù Cristo in Palestina vi era tale uso; ai tempi nostri e nei nostri paesi non v’è quest’uso. Ed egli: Ma dunque voi avete »-ambiato la religione di Cristo. Gli dissi di no, giacché si trattava di cosa affatto indifferente. Ma voi, disse, dovreste andar vestiti come vestiva Gesù Cristo. Gli feci osservare che nemmeno egli era vestito come il suo Maometto, e benché tanto i Dervisc, quanto gli Ilogià fossero turchi, pure erano vestiti diversamente, e gli Hogià non portavano i capelli lunghi come li portava egli. Ma egli: Non nominarmi, riprese, gli Hogià; essi hanno corrotta la religione e non sanno nulla. E qui cominciò a parlare della creazione e di Dio e delle Scritture; ma io gli feci intendere che non aven piacere di entrare in dispute di religione, giacché nè egli sarebbe arrivato a convertir me, nè io pretendeva di convertir lui. Egli voleva continuare, ma gli dissi qualche parola un po’ forte, ed egli si levò e partì, ed io continuai la mia istruzione ai cristiani ». A Sma^i il padre fra l’altro potè riuscire a richiamar all'ovile una povera famiglia oriunda di Dushmani e della quale non si sapeva se fosse passata all’islamismo o no: non voleva in nessun modo prender parte alla missione, e si sapeva certo che aveva abbandonate tutte le pratiche della religione cattolica. Egli andò a farvi una visita, seppe indurli a invitarlo per una notte da loro, e fu la salvezza di tutti. Solo un tale della famiglia avendo intenzione di prender la cognata, non volle indursi a fare la sua confessione. Se non che la vedova dichiarò che si sarebbe lasciata fa’-e a pezzi piuttosto che consentire a quell’unione scandalosa. Esempio memorabile in una monta-