— 186 — Bisogna tener conto di queste terribili condizioni degli occulti per comprendere poi il disegno che formerà questo intrepido missionario di penetrare travestito in mezzo a quelle misere popolazioni. Terminata la missione in città si mise a visitare alcuni villaggi della parrocchia. Avrebbe voluto dapprima visitare Sala-grazhda a tre ore da Prizrend, che contava venti famiglie che tutte erano state di cristani occulti e si erano poi dichiarati nuovamente all’aperto. Se non che l’anno precedente avevano già deciso di ripassare all’IsIam non potendo più sostenere le vessazioni turche, e avrebbero certamente messo in esecuzione quel divisamento, se la Provvidenza non avesse mandato loro i missionari nella persona del P. Bonetti e del P. Sereggi. La missione infuse loro nell’animo un tal coraggio che dichiararono apertamente di voler incontrare piuttosto qualunque male che abbandonare la religione di Gesù Cristo. Ora quei buoni cristiani appena avean saputo della venuta del P. Pasi a Prizrend avevan mandato a invitarlo tra di loro. Se non che proprio il giorno che il padre doveva mettersi in cammino, venne la notizia che i vicini villaggi musulmani si erano sollevati contro Salagrazhda ( che alcune centinaia di armati nvevan combattuto per alcune ore contro il povero villaggio. Era stato pretesto un sangue, ma la vera causa era l’odio di quei fanatici che erano tutti figli di rinnegati contro un villaggio che aveva avuto il coraggio di riprofessare apertamente la sua fede e di perseverare in essa. Per un tal fatto il padre credette opportuno di differire la sua andata, e si recò invece a Shpcnadi a un’ora e mezza dalla città. Durante la missione dell’anno precedente la famiglia principale del paese colpita dalla scomunica maggiore per cagione di un concubinato pubblico, non aveva profittato della visita dei missionari. Se non che li visitò la mano potente di Dio con disgrazie che non parevan finir più per cui il concubinario ostinato era stato messo fuor di casa e la famiglia liberata dalla scomunica. Pregarono il missionario a celebrare la messa in casa loro per invocarvi di nuovo le benedizioni del cielo, e il padre credette bene di cedere all’invito non tanto per soddisfare alla divozione di una famiglia particolare, quanto perchè pareva ri-