— 83 — ghiera vinse, e i missionari riportarono a Scutari la gioia e il merito di aver ricondotto a Dio tante anime che vivevano nell’odio e nell’esasperazione di chi cerca ansiosamente di vendicarsi. Sulla pianura di Fusha Shtoj scendevano dall’alto i terribili ardori canicolari di luglio, mentre forse qualche allodola perduta nell’aria o nascosta tra le felci cantava l’amore del suo nido o la gloria della luce. 10. — A Selce, Vukli e Gruda nell’estate del 1902. Quando i montanari sono col bestiame in mezzo ai pascoli delle loro Alpi, e principalmente quando per quelli che non discendono al piano si è giunti a quel periodo della stagione che i lavori della campagna sono finiti e s’aspetta solo il momento della raccolta, è possibile al missionario di raccogliere il popolo per la missione. Così si fu sempre soliti fare nelle grandi montagne del Nord, e però quest’anno noi accompagneremo il P. Pasi coi suoi compagni al Vermòsh, a Vukli e a Gruda. Il Vermòsh e Vukli non li conoscevano ancora. Appartengono alla storica tribù dei Kelmendi riputati fra i migliori montanari dell’Albania cattolica. Il Vermòsh veramente non era che un luogo di pascoli quasi a 1000 metri sopra il livello del mare, e ora è diventato un villaggio importante dove il montanaro che discende per l’inverno al piano, ha eretta la sua capanna accanto alla kulla del guracàk o montanaro che abita sempre la montagna. La vallata del Vermòsh è una delle più belle e più sane dell’Alta Albania, circondata da due grandi muraglioni alpini cui coprono bellissime selve di faggi e di abeti. La valle sbocca nella conca di Gusinje da cui è separata dal passo del Vjedernìk. Si può dire che il Vermòsh è la corona regale dell’Albania « he distesa lungo la riva dell’Adriatico posa il capo in quell’angolo che fu sempre un pomo di discordia con lo slavo confinante: e rubarlo sarebbe spogliare l’Albania della sua gemma più bella. Seguiamo il P. Cliiocchini e il P. Sereggi che vi presero parte insieme col P. Pasi e col P. Ferrario un nome nuovo che ci si presenta ora per la prima volta.