— 356 — Cocco O. F. M. - Foggiano, Primo Casale albanese nel Taren-tino • Taranto, 1929, cap. VI, VII). Sono inclinato a pensare che nel nord Cattolico, la fuga abbia avuto spiccatamente anche un motivo religioso. La pia tradizione che fa fuggire perfino l’immagine della Madonna del Buon Consiglio è un buon indizio che anche i Cattolici piuttosto che perdere la fede, preferirono lasciare la patria, come un gran numero preferirono rifugiarsi tra i monti, sprezzando le offerte e i privilegi e fuggendo dalle minacce dei conquistatori. Ma come in tutte le cose bisogna guardarsi dal voler troppo generalizzare. Si salvò la fede, sì, ma si volle salvare anche il resto, ciò che fino a un certo punto, è naturalmente legittimo. Quanto poi alle successive e costanti defezioni dal Cattolicismo che portarono i confini della fede Cattolica fino a Lurja, Thkella, Be-shkashi, Zheja, Dervéndi, Blàj, strappandoci le regioni di Gashi, Malizi (Puka), Matja, Kruja, Preza, e infiltrando l’IsIam nel seno stesso delle popolazioni cattoliche del Nord che in parecchi luoyhi si pervertirono del tutto, i motivi son quelli accennati nel-l’Introduzione e di cui parla anche il P. Pasi: scarsezza del Clero, sua manchevole formazione, mancanza di disciplina e di coesione: e però non ebbero la forza di resistere alla terribile prepotenza dell’aggressore (1). Questo appare in modo evidente dai documenti romani di Propaganda Fide. La Santa Sede pensò certamente anche ai grandi bisogni dell’Albania, dove di tempo in tempo perfino le Sedi Episcopali rimanevano deserte, quando istituì i tre Collegi di Loreto (1580), di Propaganda (1622) e di Fermo (1663). E le preoccupazioni di Propaganda e dei Papi per salvare il Cattolicismo albanese, non cessarono mai. Non vi è (1) Ecco come scrive sui bisogni dell’Albania il P. Marino Gondola (S. I.) Rettore del Coll. Illir. Lauretano al Segret. di Propag. Fide, Mgr. Ingoli: « Sono quattro (in questo Collegio) gli Albanesi, e per uigore della Bolla due si deuono escludere, e solo manca per intiera osseruanza della Bolla: per altro sono gioueni di buoni costumi, e uirtuosi e si può sperare buon profitto quanto basterà, per soccorso dell’afflittissima e bisognosissima loro patria, alla quale avrà riguardo la pietà di V. S. R.ma e degli Ill.mi Sig.ri della Congregazione. A me certo mi duole fino al cuore che non ci sia maggior numero sapendo quanti si sono fatti Turchi in Albania per esser destituiti dell’aiuto di Padri spirituali. Arch. Prop. Fide. — Coll, e Vis. 1629 e 1630.7. f. 77.