— 118 — La Chiesa Cattolica di Prizrend come diocesi distinta da Scopia non ebbe se non la durata di due secoli. Secondo l’Eubel abbiamo una serie di 6 o 7 Vescovi tra il 1204 e il 1390. Gli Ada aggiungono un altro Vescovo, Prisciensis (!) et Benden-sis (Georgius Pandusius). Alcuni di questi Vescovi non videro mai la loro Sede, poiché quasi tutti compaiono quali suffraganei di diocesi occidentali. Comunque sia, Scopia, posta in mezzo ai popoli balcanici che si urtavano nell’impeto folle delle loro cupidigie di fronte a quella città e alla sua terra meravigliosa, con due metropoli che con essa facevan triangolo, Ipek nettamente e fanaticamente scismatica, Okrida spinta sempre da un impulso di autocefalia, fu conservata e si conservò per Roma Cattolica. Ciò dal punto di vista storico è di una importanza fondamentale, poiché mostra la vittoria di una civiltà essenzialmente universale contro il particolarismo meschino dell’Oriente che si sgretola e si frantuma sotto la sua propria potenza di cavillo e di divisione. Se il passato è arra di speranza e indice dell’»'' venire, Scopia sarà pur sempre alla confluenza dei popoli, « segno in vessillo », augurio di futuri trionfi cattolici. Al tempo che la Missione Volante nasceva come un valido aiuto della Provvidenza di Dio alle povere diocesi albanesi, la Archidiocesi di Scopia si trovava nelle seguenti condizioni: Era divisa in 7 Parrocchie vastissime, con un complessiva popolazione cattolica di 15.176 fedeli. Nella Parrocchia di Prizrend la cui estensione in lunghezza era di 10 ore di cammino, 1700 anime; nella Parrocchia di Zymbi (3 ore di cammino) 780 anime; in quella di Djakova (10 ore di cammino) 5050; in quella di Ipek (12 ore di cammino) 3200; in quella di Jànjevo (9 ore di cammino) 1720; in quella di Crnagora (14 ore di cammino) 1876; a Scopia, Parrocchia eretta nel gennaio del 1884 colla cura delle frazioni di Demir-Kapù e Mitrovica, circa 230 anime. A questi si aggiungano i criptocattolici dei quali si calcolava il numero fra gli 8 e i 10 mila. In tutta l’Archidiocesi non c’erano che 7 chiese, alcune recenti ma assai imperfette, altre più vecchie e miserabili; Scopia era senza chiesa e il Parroco costretto a vivere in una malsicura