quali, conquistata l’Albania, la divisero in settentrionale e meridionale, questa conosciuta più particolarmente col nome di Epiro, quella distinta col nome di Prevalitania. Caduta la dominazione romana l’Albania fu di fatto indipendente, e se pur qualche Sovrano di altre contrade, quali gli Imperatori di Costantinopoli e nel 1801 Roberto Guiscardo e suo figlio Boemondo, accampò a quando a quando pretese di dominio sopra di essa, tale autorità non fu che nominale e gli Albanesi non riconobbero mai altra Signoria fuorché quella dei loro Principi o Capi tribù: e fra questi emergevano specialmente i Comneni di Durazzo e Vallona, i Tocchi d’Epiro, i Duchi di Ianina, i Cas-trioti di Croja e Lisso. L’Albania, dopo la dominazione romana, venne dai geografi considerata e distinta in tre parti; cioè alta o settentrionale, media o centrale, bassa o meridionale; la prima, di cui faceva parte l’attuale Principato indipendente del Montenegro, dal confine nord fino allo Sgombi o meglio alla linea approssimativa Cavaia-Elbassan-Ockiida; la seconda, detta Musachè in lingua indigena, dalla suddetta linea fino a quella Delvino-Metzovo; la terza, ossia Epiro, fino al golfo d’Arta. E dai moderni geografi una tal divisione è mantenuta malgrado le modificazioni territoriali apportate in seguito a guerre e trattati all’alta e bassa Albania.