— 319 — 2° Penitenza di Sadìk Maksuti. Sadik Masutit di Dardha l’anno scorso 1887 ha dato una ci-ka ai turchi, dopoché il padre anni fà n’avea dato un’altra. D. Stefano l’aveva assolto; ma S. E. Mr. vescovo Giulio Marsili, non approvando il modo con cui fu terminato quell’affare, mi disse di sottomettere di nuovo alla penitenza il reo. Egli si mise in mia mano con pegno e accettò di fare la penitenza pubblica in chiesa, di pagare Piastre 250 alla Chiesa o cella di Dardha, quando si comincerà, oppure entro tre anni se il cominciamen-to dei lavori andasse più a lungo; e ciò farà in danaro, animali, terreno o prodotti. Dorzan. Nik Delia Dod Prenka Zef Dema. Dardha, 21 Marzo 1889. Atto. Io Sadik Masutit in penitenza d’aver dato una cika ai Turchi accetto la penitenza di pagare (250) duecento e cinquanta piastre alla Cella o chiesa di Dardha quando si comincerà a lavorare o entro tre anni se i lavori si differissero più a lungo e ciò in denaro, animali, terreni o prodotti. Dorzan. Nik, Delia Dod Prenka Zef Dema. Dardha, 21 Marzo 1889. D. Posi S. J. Mission. Api II. Affittazione della terra della Chiesa di Beriscia. La vigna fu data a Bib Doda per dieci (10) oke di rakia ai tempo della vendemia, con obbligo di aggiustare il muro dove cade, di assiepare, zappare e averne cura come se fosse propria.