— 320 — Al detto Bib Doda furono dati pure tre pezzi di orto e campo per venti oke di kalamoc. Qio Preni ha un pezzo di campo datogli da D. Michele (Raffaele) per un kasic (sic) di kalamoc l’anno; in autunno darà il kalamoc di quest’anni passati e anche di quest’anno, perchè fu lasciato ancora a lui. Dorzan. Gió Preni Markic Doda Pieter Palusci Pren Mihilli Sadik Deda Dema Hasani Pren Martini D. Pasi S. J. Mission. Api. IX. Missione all’Oratorio di Scutari (1894). Nel 1894 per la solennità della Pentecoste, trovo scritto in una delle Lettere Edificanti della Prov. Ven. - Serie VI pp. 19-22, che si diede una « Missione microscopica » all’Oratorio, che ebbe per effetto non solo di ottenere un rinnovamento di fervore religioso, e alcune conversioni, ma anche di rimettere in piedi la Lega o Associazione stabilita parecchi anni prima contro il linguaggio libero e disonesto, e che era un poco alla volta caduta in dimenticanza. Gli ascritti alla Lega, furono una sessantina di giovani. Scopo primo era la fuga delle cattive compagnie, e di evitare e far evitare il linguaggio sconcio, « che è — nota il cronista — una piaga orribile di questa città, e che produce un guasto indescrivibile specialmente nella gioventù ». Si aggiunse su proposta dei giovani stessi una Novena al S. Cuore perchè sigillasse colla sua grazia la nuova Istituzione. Gli ascritti salirono subito a duecento. Fu commovente il giorno della festa, la funzione di comunione dei giovani ascritti davanti all’altare che essi avevano gremito di candele, frutto, alle volte, dei piccoli risparmi della settimana.