— 100 — caso che qualche fanciulla sentisse un istinto superiore a rimaner vergine, essa si vestiva da uomo, ne prendeva quanto più poteva gli usi e il carattere, e questa sua volontà era riconosciuta e proclamata in chiesa dal parroco davanti ai fedeli. Da quel giorno praticamente esse erano considerate come uomini, e nessuno avrebbe osato mancare loro di rispetto. Hahn crede che una tal consacrazione fosse propria solo di quell’archidiocesi, poiché l’uso di vestirsi da uomo per una ragazza che non intendesse sposarsi è comune a tutte le montagne cattoliche, ma non dice che tal uso ecclesiastico fosse stato introdotto da Mgr. D’Ambrosio. Non sembra certo dissentire dal carattere di quell’uomo che adattandosi quanto più poteva agli usi del paese cercava di dar loro una legittimità religiosa. Comunque sia, dai documenti e dalla tradizione sappiamo che il venerando prelato da un suo parroco. L’anno che egli giunto ormai alla gloriosa nella seconda metà del sec. passato, e questo ci reca tanto più sorpresa pel rifiuto che fece categoricamente della Missione Volante. Più tardi egli stesso volle chiarire l’enigma, come si seppe da un s:uo parroco. L’anno che egli giunto ormai alla gloriosa età di 80 anni, dopo innumerevoli fatiche di apostolato e ricco di buone opere, volle rinunziare alla sua Sede e ritirarsi a vita privata a preparare nel silenzio e nella preghiera l’anima all'ultimo passaggio, invitò il giorno del Corpus Domini i parroci a un pranzo di addio. Egli aveva già annunziato al popolo che col permesso della S. Sede, deponeva il carico che, attesa l’età, non era più in grado di portare. Ora durante il pranzo ai parroci presenti, ce n’era del Clero secolare e dell’Ordine Francescano, dopo averli salutati e esortati a esercitare il loro ministero con coscienza e con zelo, uscì in questa confessione: « Veramente mi sento reo di una colpa di cui domando perdono a Dio qui davanti a voi, di non aver profittato del- 1 opera dei missionari gesuiti che mi furono un tempo offerti a bene del popolo finora a me affidato; questa mancanza è un gran rimorso per la mia coscienza; ma io veramente l’avevo fatto per riguardo che avevo all’onore dei miei parroci e perchè le piaghe e le miserie dell’Archidiocesi non fossero conosciute da altri con disonore del nostro Clero, me presente, che d’altra parte stavo per rinunziare al governo della medesima. Certo con