— 34 — vino e l’acquavite, la quarta il butirro e il formaggio, un’altra il caffè, lo zucchero, il riso, ecc. ecc. Per tutte le spese domestiche occorrenti tra l’anno dovevano concorrere tutte le case, come pure per le spese, per i sangui, disgrazie, ecc. Potevano le varie case scambiarsi il bestiame : chi soprabbondava poteva darne a chi ne era scarso, così del formaggio, acquavite, ecc. ma non era lecito alle case darsi a vicenda del grano pel pane, affine d’impedire che i membri di qualche casa diventassero pigri, e trascurassero di lavorare le proprie terre. A provvedere le armi ai membri delle famiglie dovevano concorrere tutti : se uno di qualcheduna delle famiglie della Fratellanza fosse stato trovato colpevole di furto, al reo si dovevano togliere le armi, venderle, e con quello che si ricavava, pagare ciò che aveva rubato. Presso il Governo turco tutta la fratellanza era computata come una sola famiglia, e come tale pagava i tributi, contribuiva in tempo di guerre cogli uomini o in altri modi; ma in faccia alla Chiesa le varie case erano considerate come tante famiglie distinte, ed ognuna da sè pagava le decime e le altre spese di eulto, ecc. Così continuò la famiglia Jakaj fino a questi ultimi tempi, in cui si divise in due rami, però ciascuno di essi possiede ancora molte case e conta molti individui ». Accanto a questo quadro di vita domestico-sociale così bello, e che sembra un sogno in tempi a noi tanto vicini, ci fa un ritratto assai poco lusinghiero del villaggio nel suo insieme come di gente dedita più che ogni altra al furto per essere sulla via pubblica ,Scutari-Puka-Prizrend in una gola, e nello stesso tempo in faccia alla ricca Zadrima. « Eccettuati due o tre uomini i quali non commettevano furti, tutti gli altri eran ladri notori, e non se ne vergognavano punto, anzi se ne tenevano onorati. Perfino i giovanetti avevano già cominciato a rubare pecore, capre, vacche, ecc., e così pareva loro di essere già arrivati a comparire uomini, che meritavano considerazione, benché per l’età fossero ancora ragazzi. Parecchi erano così carichi di furti, che se il paese intero avesse dato quanto possedeva in terreni e bestiami, non avrebbe ri-compensato che una parte di quello che coloro dovevano restituire. Vi è inoltre un male ancora peggiore che col furto generalmente va unito, l’omicidio, essendoché il ladro si trova sempre nell’occasione di uccidere ed essere ucciso, e spesse volte non può rubare se non uccide, oppure è costretto ad uccidere per non essere ucciso egli stesso ».