— 324 — Di questo Documento deve esistere una copia in un Archivio di Napoli, da cui fu estratto quel che in questi idtimi amii fu pubblicato nella rivista albanese dei RR. PP. Francescani Hylli i Drites. Da questa io presi i miei appunti statistici. Confrontando qui a Roma tali appunti col Documento di Propaganda, rilevai subito che il Documento romano è assai più completo. Non so se le lacune della pubblicazione nel Hylli i Drites si devono alla Rivista stessa o alla redazione del Documento fatta a Napoli. Certo dalla rivista francescana non si rileva che vi sia stato omesso nulla di proposito. Le differenze fra tal pubblicazione e il Documento romano pur non essendo di gran momento, non cessano di essere rilevanti. Poiché alle volte l’ortografia dei nomi geografici è diversa, così da confondere, per es., Piava con Pedana (Archidioc. di Scutari - Nord); Zusci con Zuani (X li ani, Xhàj di Shkreli) ecc. ecc. Ciò può essere errore del copista che à servito la rivista di Scutari, o del redattore del testò napoletano. E’ vero però che alle volte l’ortografia geografica del Documento nel Hylli i Drites è più esatta, ciò che farebbe supporre non essere derivato il Documento di Napoli direttamente dal Documento di Roma, ma tutti e due probabilmente dall’originale che non ho potuto ritrovare. Quanto alle lacune e omissioni del Documento napoletano, quale fu pubblicato dal Hylli i Drites, facciamo un breve cenno. Le lacune si riferiscono in gran parte alle note che il Gaspari fa di ciascun Sacerdote e Prelato Albanese, in particolare. Tali note confermaano e illustrano tutta una lunga documentazione di Propaganda e ci fanno capire che anche l’Albania come una gran parte dell’Europa, e come, a quel tempo, tutti i Balcani e il vicino Oriente, andò soggetta a ima terribile crisi ecclesiastica. Questo a sua volta fa comprendere come l’Apostasia si fece strada sempre più e il Cattolicismo si salvò quasi per miracolo.