— 42 — parrocchia vasta e intricatissima era allora senza parroco e stava sotto l’amministrazione del sacerdote che aveva cura di Spagi. Fin da principio si manifestò nel popolo di Blinishti l’entusiasmo per la Missione. Il primo giorno accorsero circa 120 ragazzi e 200 adulti. Parte delle 70-80 famiglie della parrocchia sono sulla riva sinistra del Fandi non sempre guadabile nella stagione delle pioggie; tuttavia non ostante le acque e i fanghi incredibili, la folla accorreva con un piacere che innamorava. Si deve notare che avevano conservato assai bene il frutto della missione che quella parrocchia aveva avuto cinque anni prima. Eran cessati i furti, non si sentivan più nè giuramenti nè imprecazioni. « Era cosa commovente — nota con quel suo buon animo il P. Pasi pieno di tenerezza e di gioia ■— l’affetto e la gratitudine che questa buona gente ci mostrava ». L’ultimo giorno della missione si perdonarono tutti i sangui tranne uno per l’ostinazione di chi non si potè mai indurre a perdonare. Anche il brav'uomo di Spagi fece il suo dovere, sebbene fosse poco spontaneo. Tutti si confessarono eccetto un tale che cercava sempre rimetter la cosa ad altro tempo. Se non che Dio, padrone del tempo, non gliene diede : pochi giorni dopo quel disgraziato rimaneva ucciso mentre dormiva. C’era pure un vecchio cieco a cui era stato ucciso il figlio in atto di rubare. Non era mài venuto alla missione, e siccome era di un temperamento bestiale nessuno osava neppure parlargli di perdono. Il giorno che i missionari partirono, gli diedero l’assalto in famiglia poiché l’avevano sulla strada. C’erano coi missionari anche alcuni del popolo per aiutarli coi loro buoni uffici, ma tutte le parole andavano al vento e quanto più lo stringevano tanto più imbestialiva. Non giovò inginocchiarsi e cominciare il rosario del S. Cuore al quale lui pure, quando diede giù la burrasca del suo furore, prese parte. Inutile; dovettero uscire, minacciandolo però dell’ira di Dio. Non avean fatto due o tre minuti di strada che li fece richiamare indietro e baciato il Crocifisso, ricevette il Sacramento della riconciliazione. Un altro trionfo del S. Cuore a Blinishti fu la conversione di una fattucchiera che con certi suoi riti superstiziosi cercava consolare quanti a lei ricorrevano per conforto e rimedio. Intanto