AVVERTIMENTO Mi si permetta di collocare in capo a questo terzo volume una testimonianza che ha grandissimo peso, e dovrebb’essere impressa come uno stemma incancellabile, sopra tutti i libri di storia che non hanno paura di dire la verità per un alto scopo di morale miglioramento delle opere e della vita, contribuendo alla costruzione de\Vavvenire cogli esempi e coi moniti severi del passato. Ecco come il grande storico tedesco dei Papi, il barone Ludovico von Pastor, ci presenta un altro grande storico (« il padre della storiografia italiana ») Ludovico Antonio Muratori, devotissimo della Chiesa e dei Papi, nei suoi giudizi sul lavoro scientifico della storia. « Con particolare soddisfazione egli (il Muratori) salutò le accademie neo-fondate in Roma e la scelta dei dotti, come Bianchini e Valesio, quali segretari, poiché tali uomini porterebbero alla Santa Sede onore e giovamento. In tale occasione il Muratori rivolse al Bianchini parole veramente d’oro sul modo di trattare la storia ecclesiastica. Affinchè l’Accademia fondata per promuoverla possa portare i suoi frutti, bisogna lasciarle la necessaria libertà. Certo fino a che è possibile bisogna sostenere le gesta dei papi, ma le adulazioni devono essere escluse. Non si deve nemmeno far passare per vecchio e ridicolo quel che non è. Deve essere permessa una sana critica sui libri, sugli autori, sui prodigi, sulle leggende e cose simili. « Meglio è — così continua il Muratori — che la dichiamo noi la verità, più tosto che sen. tircele dette con ischerno da’ nemici. E se noi vogliamo far passare per vero una cosa che non sia, nulla guadagniamo, anzi perdiamo di concetto. Veggo l’immortale Baronio che va molte volte assai franco. Per grazia di Dio, la Chiesa santa non ha bisogno di menzogne, nè ha paura della verità. Dico ciò perchè costì s’è talvolta troppo delicati, e si teme e si sospetta di tutto; difetto ordinariamente di certi scioli (che ne avete bene ancor voi altri costì) e non già delle persone veramente dotte ed intendenti, che amano dappertutto la verità. Lodato sia Dio, che ci ha dato un Papa di questo tenore ». Queste parole non hanno bisogno di commenti. (Lud. barone von Pastor - Storia dei Papi, voi. XVI, p. 146, Roma, 1933).