— 254 — infondesse un po’ di fuoco. Cercava la pecorella perduta; correggeva più volte chi si mostrava discolo, ma quando ogni prova di correzione era inutile espelleva con mano forte chi poteva contaminare gli altri, badando che pel sistema allora molto più dominante delle amicizie o clientele uno non se ne tirasse dietro una piccola schiera per non aver la vergogna d’uscir solo. Dava alle volle feste e premiazioni pagando con la cassa della Missione unicamente per tenerli affezionati a quell’opera utilissima per la gioventù. L’oratorio così ben diretto produsse parecchie vocazioni ecclesiastiche. Il P. Pasi predicatore. Il P. Pasi non ci teneva certamente a far perdiche di cartello: tutt’altro. Anzi fuor delle prediche di massima o altro caso sporadico, era suo principio che la predicazione al popolo del contado e delle montagne doveva essere fondamentalmente una spiegazione catechistica delle verità della fede confermate con fatti della storia biblica o ecclesiastica, e illustrate dalle similitudini prese dalla vita e dalla mentalità del popolo. « Spesso melanconicamente con noi della Missione, e anche con Vescovi albanesi e con vari Sacerdoti, lamentava che troppo poco catechismo si facesse al popolo, e diceva che di qui nacquero e nascevano certi pubblici peccati, e anche alle volte la apostasia dalla nostra Santa Fede. ■— Verità sacrosanta, aggiungo io (dice il P. Genovizzi) e anche oggi troppo poco capita ». Il metodo suo di predicare lo mostrò anche istruendo il Padre da cui tiriamo questi cenni. Questi tirava a fare dei predicozzi stile classico modellati sugli schemi retorici del De Colonia o del P. Cagnacci, ma il P. Pasi gli fece stracciare il primo zibaldone tarpando le ali al suo genio ciceroniano e ammonendolo che sfrondasse il suo dire di quei tropi e di quelle figure, e pazientemente l’uno si rimise a farle e l’altro a correggerle. Il P. Pasi « aveva un’eloquenza e forza tale che trascinava a ciò che voleva colla veemenza del dire, colla logica del ragionare e col saper portare le cose in modo accessibile non solo ai cittadini istruiti, ma anche ai rozzi..... I suoi occhi espressivi, la sua faccia che nel predicare sembrava arroventarsi pel fervore interno onde predicava, la sua voce nei primi 10 anni di Missione sempre forte quando il bisogno lo richiedeva, ma anche dolce in altre occasioni aiutavano assai all’effetto desiderato ».