— 241 — pientibus et insipientibus debitor sum », affinchè a nissuno venisse meno il nutrimento di quella Fede nella quale è la virtù di Dio per dare la salvezza a ogni credente. Ma dove ha dilatato le viscere di carità ed ha mostrato un cuore ardente fu nelle S. Missioni che diede al popolo di Priz-ren. Per ben otto giorni si adoprò colla più sollecita cura e con distinto zelo di carità ad istruire ed educare nella fede e nella virtù per quella vita che è in Dio, Unico vero Bene. Egli è perciò, e godo nel dirlo, che io e tutto il mio Clero ringraziamo infinitamente V. P. e ci dichiariamo che sempre porteremo vivo affetto all'ìnclita Compagnia di Gesù. Voglia V. P. M. R. accogliere di buon cuore questi ringraziamenti e mi creda in corde Jesu ecc. ecc. Di V. ecc. Prisren 28 Settembre 1893. Umil.mo Devot.mo obbligat.mo Allievo Pasquale Trokshi, Arcivesc. ». Mons. Marconi già sappiamo con quali sentimenti di intima amicizia fosse legato a P. Deda. Quando io lo visitai a Trento per indagare sulla vita del P. Pasi e avere un giudizio spassionato, e anzi scoprire anche i difetti, egli mi fece le seguenti dichiarazioni. Rammentava prima di tutto di averlo conosciuto quando tanto egli come il P. Pasi andavano da P. Jungg a scuola di albanese negli anni 1879-80 poiché il P. Jungg predicava molto bene nella lingua del popolo e era di una mirabile tranquillità. Come missionario e superiore di missionari il P. Pasi aveva un’unica mira che gli era dettata dall’amore di Dio: cercare e procurare con tutte le industrie il bene delle anime. Alle volte era perfino imprudente come nel caso del P. Genovizzi che quasi restò assiderato per via. Egli poi o piovesse o tempestasse o nevicasse, il giorno stabilito era sicuro che capitava. Il P. Sereggi in questo era più cauto, non precipitava. Era retto, però, sempre, e si ricredeva degli sbagli, come per es., nel caso del P. Genovizzi, Mostrava una gran bontà verso il popolo e specialmente coi bambini, coi fanciulli. E quel che il popolo prometteva durante le sue missioni in generale lo mantenne fedelmente e non solo per punto di onore, ma per principio di fede. Egli di fatto trasformò la diocesi, e spiccò sopra 16