— 323 — delle sue dimande si argomentò, ch’egli non sapesse bastantemente incontrare il senso della S. Congregazione, che era di andare non per Visitatore, ma per segreto Esploratore, oltre l’esorbitanze, nelle quali egli daua con le sue difficoltà, per le quali diceua di hauer bisogno di molto denaro, se ne quasi disciolse il trattato, e fù ordinato di far nuoua ricerca per trouar qualchedun’altro più idoneo, mà essendo riuscita uana ogni diligenza, tornò a scriversene à M. Nun. di Venetia, il quale rispose, che il Gaspari si era molto rimesso dalle sue pretensioni, e che si sarebbe conformato puntualmente con l’istru-sioni, che se gli sarebbero date onde sotto li 2 aprile del 63, fù dall’EE. VV. approuato, e fù scritto a M. Nun. che gliene dasse parte, perchè potesse mettersi all’ordine. Scriue hora il Gaspari, che non liauendo riceuuto in tutto questo tempo altr’or-dine di quà di partire, hà stimato, che la S. Congregazione non uoglia farne altro; si offerisce però di nuouo per questo impiego, e soggiunge, che quando non se gli dia la risolutione per il mese d’agosto prossimo, gli seruirà per contrasegno, essere il negotio disciolto, et egli libero dalla sua parola, onde ne attende risposta all’EE. VV. ». Da tutto ciò si comprende la straordinaria importanza che annetteva la S. Congregazione alla visita del Gaspari. Il Documento, com’è conservato nelTArch. di Prop. tiene scritto sul dorso del volume: Visita dell’Alb. dell’Anno 1676 fatta da Stefano Gaspari (Tomo) 34, comprende fogli 156; al primo fol. c’è una lista di sacerdoti dell’Albania e della Bulgaria, con una provisione di scudi pagata loro, del 1676, da cui forse chi scrisse l’indicazione esterna del volume prese la data 1576 che non è certo quella della visita del Gaspari. Il 1. fol. non c’entra dunquef con la visita stessa. La visita delle 7 diocesi è compresa tra i fol. 6-123; Seguono gli annessi e connessi, e i relativi Acta di Propaganda con alcuni documenti riguardanti la divisione di confine tra Alessio Sappa e Durazzo. Il fol. 156 porta le correzioni dei tre Card. Ottoboni, Caraffa, Rasponi all’abbozzo degli Acta. I