— 322 — presentarsi come visitatore ma come esploratore sotto apparenze di un viaggio che uno il quale vive lontano e vuol rivedere la patria fa per conto suo. Uno straniero avrebbe subito destato sospetto, per imo del luogo era assai più facile. Non fu facile però scegliere, come si rileva dalle numerose lettere di Propaganda a Mgr. Nunzio di Venezia (Arciv. di Atene). Ecco come ne parlano i Doc. di Propaganda. « ...Se gli soggiunse (al Gaspari) che quanto a questo (al danaro) si sarebbe dato ordine al Cavalier Boliza in Cattaro, che in caso di simili urgenze gli somministrasse quel che ue-ramente gli fusse bisognato, e del rimanente gli offerisse 40 scudi per il uiatico nell’andare, et altretanti nel ritorno, e uenti scudi il mese nel tempo della dimora et accettando si incamminasse quanto prima, ma che sopra tutto si ricordasse, che la mente della S. Congregazione con più lettere assai chiaramente espressa era che egli dovesse andare a far le parti di esploratore e non di visitatore, con pubblicare à tutti di andare à sodisfare all’affetto uerso la Patria, e non come mandatoui dalla S. Congregazione, il che egli mostrava nelle sue risposte di non hauer ancora ben capito. Risponde Mons. Nunzio, che hauendogli riparlato in questo tenore, si era quasi disciolto il trattato, persistendo il Gaspari nelle sue pretensioni, et esagerando, che li quaranta scudi non gli erano nemmeno bastanti per farsi il uestito. Ma che due giorni doppo gli hauueva scritto un biglietto, che trasmette all’EE. VV., il cui contenuto è, che era contento di allestirsi alla partenza per tutto il mese di Ottobre pasato ogniuolta che se gli sborsino in Venetia li ottanta scudi del uiatico, e sia reso sicuro che gli corrano in Cattaro li uenti scudi il mese del suo assegnamento ». (Illir. 330 fol. 81 • 27 nov. 1662). (Card. Brancacci). « — Sono alcuni anni, che d’ordine dell’EE. VV. si uà cercando un soggetto per la uisita dell’Albania, e tra quelli, che furono proposti, uno fu D. Stefano Gaspari Sacerdote Albanese, che dimora hora in Padova, inà perchè dalla qualità