— 12 — vinzione, nè la fede; il sistema migliore è quello di tener sempre una giusta via di mezzo fra quelli che dubitano, tanto più poi quando si vede che devono per forza, a cagione dei loro contrasti, ritornare al centro che siamo noi. Così esponeva la sua dottrina religiosa il capo del Rufaismo di Scutari e lo faceva con l’accento della massima convinzione. Ora se noi dovessimo sceverare le ombre dalla luce, troveremmo parecchie cose in perfetta armonia con le dottrine del Cristianesimo. La dottrina della graduale ascensione dell’uomo verso Dio per mezzo dell’ascesi che ci distacca sempre più da ogni cupidigia e da ogni egoismo, è dottrina fondamentale nella luce dell’insegnamento cattolico. Anche le vie del misticismo, sebbene non sia nella consuetudine della vita spirituale cattolica come un’ascesi sistematicamente aperta a tutti, pure, in massima, non ne discordano. Altro è se si tratta di metodi, anche prescindendo dal degeneramento fantastico a cui andò soggetto il misticismo nell’IsIam, e dalle sue aberrazioni verso il panteismo, come pure se si tratta dei pretesi fenomeni taumaturgici entrati sistematicamente nella pratica della vita delle confraternite, di guarigioni prodigiose, di esibizioni che hanno del tragico-grottesco, divinazioni, ecc. ecc. Allora entriamo in un campo in cui forse solo la scienza dei riti di magia, di ipnotismo, di isterismi, vorrei dire, artificiosi, e simili, potrebbe aprirci la via a un’esatta ricognizione dei fenomeni e delle cause. Ma di questo non ho fatto parola con lo Sheh della regione di Ipek, se non in quanto mi accertò che questi fenomeni tra loro ci sono, e che la potenza del prodigio è variamente distribuita per gradi. Quanto alla dottrina di un indefinito perfezionamento umano anche nella vita d’oltre tomba, e che anche la pena del peccato sarà quandochessia scancellata, evidentemente egli non faceva che asserirlo, poiché non sapeva darne nessuna prova. Anzi in genere bisogna dire che tutto il suo sistema dottrinale, riposa su asserzioni e aforismi, al modo orientale: una concatenazione di idee sulle basi di principi evidenti o dimostrati, non c’era. Di fatto però, per chi conosce l’ascetica e la mistica cristiana, molte sue affermazioni possedevano una luce meravigliosa. Per la vita morale, il principio del i