— 204 — una volta sola e per poco tempo. Torneranno poi per la quaresima rifatti e rimpannucciati, passando fino a Nderfàndina a traverso la Mirdizia, per cominciare le missioni a Rsheni di Kthella. Questo villaggio posto sulla riva sinistra del Fandi i Vogel verso dove scende a confondere le sue acque col suo fratello il Fandi i Madh (Fandi grande), è lontano da Scutari due giorni di stra--da, e come parrocchia ha una discreta estensione sebbene non presenti notevoli difficoltà. È' una lunga zona di territorio che si stende alla sponda del Fandi fino a confinare in alto con Blinishti, e sotto a traverso la Kulme, con Bulgri tra il Fandi e il Matja. Rsheni ha l’obbligo poi di accompagnare il missionario a Thkella propriamente detta, dove sorge la kisha e madhe (la chiesa grande per antonomasia, secondo che la chiamano quei montanari). Poiché è legge di ospitalità accompagnare l’amico. A traverso fratte e querceti, per un terreno di poggi e alture frastagliate da valli più o meno intricate e profonde ma non difficili per uno già avvezzo a ben peggio, si va alla Kisha e Madhe di Thkella in 3 ore circa. A'un crocicchio dove la strada si biforca per condurre, più a valle, a un’altra chiesa parrocchiale, quella di Perlàtaj, si può osservare il pio uso di codesti montanari di metter sopra le braccia di una croce che è un segno di fede e di protezione in quel luogo, qualche piccolo regalo: io ci ho veduto una volta una zigaretta; altri ci mette qualche foglia verde, altri qualche piccola moneta me e njomè kryqin, per rinverdire la croce. La parrocchia di Thkella è assai vasta, confinando a sud col fiume Matja (Béshkashi), a nord con Blinishti e Oroshi, a Oriente con Perlataj e Selita Maggiore. C’è da lavorare e da girare quanto si vuole. In due o tre ore scendendo verso sud-est si arriva poi alla chiesa di Perlataj, che dal suo poggio pittoresco domina il vasto e lungo pendio che lentamente portando con sè gruppi di case sparse nella vastità, si va avvicinando al fiume. Tutte queste parrocchie come quella che troveremo un po’ più in alto, a 4-5 ore dalle precedenti, Selita e Madhe, possono avere dalle 6 alle 7 ore di strada fra un’estremità e l’altra ma sono difficili soprattutto perchè la vicinanza dei musulmani del Matja ha fatto di una gran parte dei cattolici di queste bandiere degli uo-