— 283 — trove, o perchè avendo avuta altra prole dal fratello o dallo zio' del suo concubino, domanderebbe la parte dei beni dovuta ai figli con danno della famiglia. I montagnoli aggiungevano che sarebbe contro ogni pietà e giustizia voler separare la madre dai figliuoli Spesso teneri e bisognosi della sua cura materna. Monsignor Vescovo rispondeva subito in data 9 marzo al P. Pasi approvando le prese determinazioni. La risposta del Vescovo fu comunicata, ma l’affare non fu terminato. Si decise che chi non avrebbe obbedito alla Settimana Santa sarebbero stati separati dal paese. Il 14 il missionario partì per Miliskau cominciando le stazioni della Quaresima. Amarezze e consolazioni con qualche scena non priva di umorismo durante il primo giro della quaresima. Codeste stazioni o fermate del missionario nelle varie frazioni dei villaggi (ima notte e una buona mezza giornata per stazione) in albanese si chiamano konàk, che vuol dire propriamente « famiglia ». Vi si arriva la sera, si cena e si dorme; la mattina seguente si confessano tutte le persone di quel konàk; si dice la Messa, si battezzano i bambini, si benedicono i matrimoni. Alle volte c’è del lavoro fin dopo mezzogiorno. Presa la dia o colazione, si va all’altro konàk e così di seguito. Impossibile durante così rapide escursioni istruire a modo: non c’è tempo. Bisogna contentarsi di dar qualche avviso durante la Messa, e, fra l’altro, sarebbe tanto necessario insegnar loro il modo di accostarsi ai Sacramenti. Il buon Padre, però, approfittava d’ogni minuto di tempo che gli restasse libero, per istruire, e si serviva spesso di qualche fanciullo più pronto a imparare, per insegnar agli altri le cose principali, mentre egli confessava o era occupato in altro. La famiglia che suole accogliere il missionario, lo fa nel miglior modo possibile, poiché ci tengono come a uno degli onori più ambiti. Si provvede bene di caffè, acquavite, che non deve mai mancare, specialmenie prima della dia o della darka (cena). Il padre arriva e si trova preparato un bel fuoco nel mezzo della stanza, e in alcuni villaggi gli è presentato a sedersi un