— 199 — passi alpini tutt’altro che facili nella stagione delle missioni: la Qafa e Rroshit per andare alla parrocchia di Qafamalit o Sb’ Mija, e la Qafa e Lugjut per discendere a Kalivare. Ciò è poco pratico per cui generalmente i missionari si dividono il campo del lavoro fin da principio, con la formazione di due binari : uno prende a percorrere in un dato tempo una serie di parrocchie che dandosi in certo modo la mano l’una all’altra son facili a percorrere; Faltro fa lo stesso in un’altra regione. E però per portare la missione alle parrocchie di Kaginari, Kalivare e Qafamalit, il meglio è partire da S. Giorgio e in due ore si raggiunge comodamente la chiesa di Kacinari nella vicina valletta resa squallida e nuda dalle acque in seguito al solito fatale sboscamento. Da questa chiesa si prende poi a suo tempo il sentiero che in direzione Nord a traverso il villaggio di Kushneni, posto in una specie di conca coronata di pini, conduce verso la imbrogliatissima parrocchia di Kalivare, poiché è incredibile il lavoro di segatura che vi hanno fatto le acque, rendendo in parecchi luoghi assai poco agevole il ministero sacerdotale. Del resto già le 4-5 ore di strada che si sono impiegate a giungervi da Kaginari, hanno messo a dura prova la pazienza e lo spirito di sacrificio del Missionario. In cima alla stessa valle percorsa dal Fandi, in uno di quegli sfoghi aperti che fanno riposar l’occhio e rasserenano l’animo del viaggiatore uscito da interminabili strette che par quasi lo vogliano soffocare, si trova la chiesetta di Sh’Mija; ma da questa il parroco deve percorrere una grande estensione di paese, recandosi quasi al passo sotto il quale si allunga a modo di serpente la valle del Drino verso Vau- Spas. E di questo paese rinomatissimo fra tutti gli altri in Albania, abbiamo visitato tutte le parti abitate; vedremo più tardi quel che potè fare la religione di Giorgio Skanderbeg e di Leke Dukagjini su quelle tribù di pari valore e intelligenza, ma dove s’erano pure annidati vizi terribili sotto l’impulso di formidabili passioni. 6. Archidiocesi di Scopia. È la meno comoda perchè la più lontana dal centro della Missione. Per questo vedremo che fin da principio fu ventilato il progetto di stabilirvi se non proprio una residenza stabile, almeno una stazione che servisse co-