— 389 — za stava il vecchio capo di casa. Premi Haidari, zio dellò sposo con una coppa di frumento in mano, e mentre i Krusci passavano, egli gettava loro nella schiena pugni di frumento. Dopo fatti due giri si fermarono, ed ammoniti che restava ancora un terzo giro, lo compirono, finito il quale, nello stesso ordine con cui avevano girato intorno alla tavola, spararono l’uno dopo l’altro le loro pistole. Fatto ciò levaron la tavola, e la comitiva entrò in casa, ultima la sposa, sempre sostenuta al braccio da uno dei krusck. Il primo di questi, appena passata la soglia, sparò il suo schioppo in casa, e tutti andarono a disporsi intorno al fuoco per bere il caffè. La donna fu condotta in uno stanzino colla sorella venuta seco, e in esso vi stette fino al dimane, quando andarono a prenderla, per la benedizione del matrimonio. Poco dopo il caffè si portarono le tavole, e s’incominciò a far passare la rakia od acquavite, il che durò per quasi due ore, con vari canti tra una bottiglia e l’altra. Dopo la rakia apprestarono il pranzo o cena, che si componeva di pane e carne di bue ammazzato quel giorno per la circostanza. Terminato il pranzo si cantò, si ballò, si fece baldoria fin passata la mezzanotte. Io però non posso dare una descrizione completa della festa notturna, perchè il padrone di casa, ben sapendo che io mi rifiuto d’intervenire a simili adunanze, mi aveva collocato nella parte della casa che appartiene ai cugini, affinchè fossi solo e senza disturbi... ». In quello stesso giorno accadeva vicino a Iballja un fatto di grave importanza. Mark Koka di Harapi, che già conosciamo, aveva promesso a un turco di Krasniqe una sua figliola. Si fece il possibde per sciogliere il contratto. Il turco accortosi che si voleva maritare altrove quella ragazza mandò subito i Krushq a prenderla. I Capi di Berisha si raccolsero immediatamente per indurli a non volere a ogni modo la ragazza, promettendo che il danaro sborsato sarebbe restituito e anzi aggiungendovi 200 franchi, e così fu differita di tre giorni la partenza della sposa. Ma i musulmani di Iballja indispettiti per tale sconfitta promisero altro danaro a Mark Koka, il quale cedette. La figlia durante il viaggio, non fece che piangere e protestare che non voleva assolutamente prendere un musulmano. Il Padre Pasi doveva precisamente far la visita della quaresima anche a Berisha, se non che saputa la cosa e che non s’era fatto mai nulla contro il colpevole temuto dalla tribù come uomo brutale