— 130 — nessuno, nelle lunghe genealogie delle grandi montagne, termina col nome storico del gruppo geografico-politico, ma alle volte nel nome di' un villaggio che sembrerebbe il luogo di origine. Alla filologia lasciamo che tragga conclusioni meno incerte. Se interroghiamo la tradizione sull’origine delle tribù, questa il più delle volte ce la presenta sotto il velo della leggenda-È nota la leggenda della origine comune di Shala, Shoshi, Mir-dita. Se si consultano le genealogie, queste vanno più lontane nell’Alto Dukagjini (ce n’è da 16 a 18 generazioni) che nella Mirdizia. Inoltre vi sono certi caratteri antropologici nei Mirdi-tesi che non sembrano andar d’accordo con quelli di Shala e Shoshi. Sec. una tradizione raccolta da P. Bernardino O. P. M., Shala sarebbe passata da Drivasto in Ungheria, e di là tornata per l’Erzegovina fino a Ana Mali dove si sarebbe divisa da Shoshi e Mirdita. Accenno ad alcune tradizioni. Kelmèndi trarrebbe la sua origine da un certo Tush Gjoni che prendeva la decima da Kaganik fino a Scutari. Sarebbe stato ucciso da un ragazzo di 12 anni per un cotogno che fece o lasciò prendere da uno della sua scorta nel suo orto. Egli sarebbe stato sposo di una certa Buba di Trjep-shi e avrebbe avuto da lei 4 figli: Seli, Vuku, Niku, Boku da cui sarebbero derivate Selce, Vukli, Nik$i, Boga. Altri invece pone per capostipite un certo Clemente. Capostipite di Cruda sarebbe stato un certo Vuksan-Gjel-Cruda immigrato da Suma. La prima origine, però, sarebbe stata nelle vicinanze di Cattaro; si noti che nell’Erzegovina sul confine della Dalmazia c’è un paese denominato Gruda. Hoti si fa derivare da un certo Lazer Keqi di padre slavo fuggito a Piperi dalla persecuzione dei Turchi (2). (1) Un po’ diversamente raccolse la tradizione il R. P. Bernardino Palaj O. F. M. da un vecchio di Kelmèndi. Ah Mati sarebbe stato il oapn-stipite, e da un suo connubio illegittimo con Bum^a di Trjepshi, sarebbero nati i 4 figli, e accenna alla leggenda dell’invito a cena. (2) Hoti, però, come nome geografico, appartiene già al Medio Evo, Gli « Hoti d di quell’epoca non possono essere certamente i discendenti di Lazer Keqi.