CAPITOLO V. Sviluppo geografico e basi economiche della Missione Volante DURANTE IL TEMPO CHE NE FU SUPERIORE IL P. PASI. Sommario: Regioni percorse e itinerari della Missione Volante. — Condizioni economiche della Missione ai suoi inizi e suo stabile assetto —. Progetti e fondazioni di« case per aver vita propria e sviluppare adeguatamente l’opera sua. — Mgr. Pasquale Trokshi, rende impossibile il progetto di un ospizio nella isua Archidiocesi di Scopia. — Casa centrale a Scutari nel vecchio episcopio. — Fondazione di una Residenza a Scopia sotto Mgr. Lazziaro Mjedia. Trovo opportuno, per non aver poi a intralciare troppo sovente lo storia della vita missionaria del P. Pasi, raccogliere in un capitolo tutto ciò che si riferisce alle basi e assetto economico che egli seppe dare a questa che è l’opera della sua vita. Così ci sarà dato di comprendere più agevolmente il corso provvidenziale e la tela dei fatti che si riconnettono alla sua operosità. La storia del progressivo assetto economico suppone però che si premettano alcuni cenni generali sulle regioni percorse dal missionario e dai suoi compagni tracciando gli itinerari della Missione e le condizioni del viaggiare e del vivere dei missionari fuor dì città. Per geografia della Missione Volante intendo naturalmente le regioni cattoliche del Nord che furono il campo del suo lavoro. I suoi limiti estremi furono Durazzo al Sud, Gruda al Nord, S. Giovanni di Medua (Alessio) a Sud-Ovest, Scopia a Nord-Est e Janjevo. Bisogna notare che allora l’Albania comprendeva il Vilajet di Scutari, con le città di Scutari, Alessio, Kruja, Du-razzo, Shjak, Tirana, Kavaja; il Vilajet di Janina con la città omonima e con Prevesa, Parga, Argjirokastro, Delvino, Himara, fermet, Valona, Berat; il Vilajet di Monastir con le città di Mo-