— 213 cdu lettera 27 maggio la sua supplica d’avere due padri stabili a Prizrend, « dove troverebbero la casa pronta, se non elegante e ben fornita, dove potrebbero studiare alquanto i bisogni e l’indole (già troppo comune) della popolazione cittadina e campagnola, e dove venendo conosciuti e famigliarizzati, la nostra missione escur-rente riuscirebbe poi più facile e con maggior frutto ». L’anno seguente 1887 tornava a insistere per avere a Prizrend almeno un Padre e un Fratello; i mezzi pel mantenimento non mancherebbero. Accenna poi nella medesima lettera in data del 22 giugno, a un’idea particolare del P. Pasi di raccogliere ragazzi per farli studiare e offrire ai Vescovi. In fine pregava che, se i tempi non ridiventassero torbidi si mandasse un Padre per dare gli esercizi spirituali al Clero nella città di Prizrend, o una muta a Prizrend e l’altra a Scopia qualora egli non fosse liberato dalla sua cattività. Essendo egli allora a Scopia pare che tenesse l’episcopio di Prizrend a disposizione dei Padri, e tornava di nuovo anche quell’anno in occasione della visita provinciale a rammentare il Seminario della sua Archidiocesi. Il P. Pasi gli mandò di fatto Testate di quell’anno il P. Vassilicò insieme col M. Bartoli che prese occasione di fare delle ricerche minerarie per le montagne. Egli però non potè vederli nè prender parte agli esercizi spirituali. Ora in tutte queste lettere di Mgr. Czarev per le quali non possediamo copia delle risposte che ebbe dal P. Pasi, non trovo mai accennato che egli avesse in animo di chiamare i PP. Lazzaristi. Solo in una lettera da Prizrend del 21 gennaio 1887 rispondendo a una domanda del P. Pasi relativa alle voci corse che avesse fatto venire « le Monache francesi », rispondeva ciò non esser vero. Ma « se avessi mezzi — soggiungeva — non solo monache francesi, ma farei venire monache austriache, italiane, americane, giapponesi, e di tutti i colori, e ne vorrei mettere due per ogni casa ». Quando poi nel giugno del 1888 comunicava con una delle ultime lettere al P. Pasi in modo definitivo la notizia avuta uffi-