— 258 — qualunque insidia. Vediamo un po’ qual idea si fosse formata il missionario di tali condizioni politiche e sociali (1). « Stato politico. — Anche prima dell’occupazione dei turchi, le montagne dell’Albania furono sempre indipendenti o quasi indipendenti dal governo di Scutari. Esse avevano un gran numero di signorotti più o meno forti, come ai tempi del medioevo in Italia, e da essi dipendevano i villaggi. Le montagne di Thaci e Beriscia dipendevano dalla celebre famigilia dei Duka-gini, e in molti luoghi la tradizione indica dove Lek (Alessandro) Dukagini aveva una casa o una fortezza o dove ha fatto, qualche guerra con qualche altro signorotto suo rivale. Anche presentemente il paese si regge secondo il Kanun (codice) di Lek Dukagini, che tutti i montagnuoli conoscono molto bene, benché mai non sia stato scritto. Egli regola specialmente le leggi del sangue, che sono la cosa più importante, più frequente ad avvenire, e più intrigata delle montagne. La dipendenza che hanno ora le montagne dal governo ottomano è piccolissima, e sarebbe ancora minore se i montanari stessi, incapaci di reggersi da sé- 0 spinti da odio e invidia, non ricorressero spesso al governatore nelle loro differenze. Pagano al governo turco un tributo; ma è tanto piccolo che è una meschinità. Tempo fa erano tre piastre per famiglia all’anno, cioè sessanta centesimi; ora che il numero delle famiglie è cresciuto per la divisione, alcuni hanno 40 centesimi, alcuni solo venti e anche meno di tributo. In caso di guerra il governatore invita i montanari ad andarvi, ma non sono obbligati a farlo, e basta che vi vada l’alfiere colla sua bandiera accompagnato da qualche altro, piuttosto per onore che per altro. Il paese ha i propri capi, che trasmettono l’ufficio per eredità; quando il governo deve raccogliere il tributo o riscuotere qualche multa, ne incarica i capi, oppure manda un suo agente e, aiutato dai capi, la riscuote. I capi poi in tanto tollerano quest’influenza del governo in quanto che nelle multe ne hanno sempre essi pure una parte, ed il governo gli aiuta a riscuoterle. In tutto il resto sono affatto indipendenti, ed essi si fanno le leggi necessarie pel paese, essi aggiustano le loro differenze, senza punto ricorrere al governo. Che se pure si dovesse ricorrere al governo per l’infrazione di qualche legge, basta che possano dire 1 capi che il paese ha posto quella legge, ed il governatore (!) Ciò non toglie che il non aver per uso di fare o riparar strade, ponti ecc., induce spesso a tralasciare deplorevolmente le più elementari riparazioni, e ciò rende spesso il montanaro pigro e inetto.