— 247 — 111. — I primi due armi di Missione nelle Alte Montagne delle Sette Bandiere di Puka: Iballja, Berisha, Fira, Dardha (1888-1890). Parlando dell’ordinamento sociale delle montagne albanesi ho detto che esse si reggono a tribù. Veramente il concetto etnico di questa parola sarebbe di una comunità politico-sociale derivata per naturale generazione da un unico ceppo, e però le divisioni delle singole tribù si chiamano fratellanze (Véllaznii), poiché tutti i membri di essa derivano da uno dei figli del capostipite comune di tutta la tribù. In realtà però la tribù primitiva venuta in possesso di una regione ha permesso col tempo che vi -s’installassero e si appoggiassero politicamente e socialmente a essa degli abitanti sopravvenuti di altro sangue, o, in seguito alla conquista di una regione, tollerò la permanenza, al suo fianco, di qualche reliquia più o meno importante dei primitivi abitatori. Per questo è raro che una di codeste formazioni politiche sia etnicamente pura, e prese poi di fatto la denominazione di « bandiera » (bajràk, parola turca), dal vessillo che in caso di guerra ciascuna tribù porta nel campo di battaglia. La regione montana della diocesi di Sappa si chiama la regione delle « Sette bandiere di Puka » dal capoluogo dove il governo turco riuscì a piantare il segno della sua potenza sulla strada pubblica (Puka da PUbliKA) che da Scutari conduce a Prizrend, arteria assai importante di commercio durante il dominio ottomano. E l’altipiano, stupendo, che dalla Skaia di Dushi cattolica, conduce alla Fusha e Àrstit, pure cattolica, per effetto di quel centro turco, si fece interamente musulmano (Domgjoni, Qerreti, Puka, Rrape) pervertendo anche Dedaj in parte e quasi tutta la famosa Kabashi poste sui due versanti del torrente Gomine. Il quale dominio di Puka si stendeva alcune generazioni fa anche sulla valle del Fandi i Madh o Fandi Maggiore fino alla bandiera mirditese di Spa^i e di Kushneni nelle loro stazioni primitive. La forte e cattolica Mirdita riuscì a conquistare a mano a mano il terreno occupando si può dire tutta la valle del fiume fino a •Krvezi, e al passo di Qafa e Malit.