— 403 — ra nelle montagne di Puka, e la sua popolazione è mista di musulmani e di cristiani. Ques'i si trovano nelle mahall'A o lagje di Bìcaj, Blinishti, Behot e Kòkaj. Bìcaj è la prima a incontrarsi per chi vuol entrar nel paese per la Qafa e Aityres fra il Krrab e Puka. Essa constava di 22 famiglie tutte cristiane. Il 6 dicembre, festa di S. Nicolò celebrata da per tutto in Albania, fu raccolto il popolo alla Messa per tempissimo per lasciar loro la comodità di perparare il solito ferlìk. Ma quella Messa fu disturbata un po’ dalle galline che capitò si trovassero proprio sopra la madia che servì per metterci l’altare. Spaventate, si vede, dai movimenti del popolo, anch’esse si mossero e lasciargli cascare sul corporale certe cose sicuramente poco devote. • Dopo una settimana di missione che fu coronata da una larga messe di bene, piantata la croce secondo l’uso, i Missionari passarono a Blinishti oltre la Qafa e Aityres nel versante della Gomina che divide Puka da Qelza. E* un villaggio che contava allora 10 famiglie, della tribù di Krasniqe, tutte poverissime. Tanto è vero che nessuno si presentò a offrir loro l’ospitalità fuor che due povere vedove a cui erano stati uccisi tutti i maschi, e non avevano che un bambino. Ci restò coi Missionari anche uno di Bicaj ,parente delle due donne, e così si può dire che queUa famiglia diventò come quella di Lazzaro e delle due donne del Vangelo, sue sorelle. Non ci restarono però che 2 giorni, non ostante che il paese apprezzando il loro lavoro insistesse perchè si fermassero altri giorni ancora. Il P. Pasi credette meglio di trasportare la Missione a Behot dove pure c’erano 10 famiglie cristiane, mezz’ora a valle di Blinishti, poco lontano dalla chiesa di Kabashi. Vi discesero il 13 dicembre, con l’intenzione di cominciare il giorno dopo la Missione a cui erano invitati anche i paesani di Bicaj e di Blinishti. Se non che il P. Zadrima e il fratello si erano ammalati e dovettero passare alla casa parrocchiale di Qelza da D. Stefano Haj-meli. Anzi egli aveva prevenuti i Missionari e era disceso per condurli alla sua abitazione. Si avvertì il popolo che la Missione era rimandata a dopo le feste natalizie.