— 207 aali », e si dovrà convenire che le spese che di anno in anno subisce la Missione Volante anche solo per questo, ammontano a parecchie migliaia di lire. È vero che in ogni parrocchia finché non c’è bisogno di percorrere Te mahallè più lontane, i Missionari sono ospiti dei singoli parroci, che accolgono con grande cordialità e trattano anche con troppa generosità i missionari, e ciò serve di vero sollievo dopo le fatiche dei viaggi e gli strapazzi di un lavoro indefesso e terribile (non fossero che le sempre difficili e faticose confessioni), ma ciò alleggerisce, non toglie la spesa e la fatica. A tutto questo il missionario non ci deve mai badare, memore delle grandi parole del Salvatore che chi lascia tutto per Lui, riceverà il cento per uno, e dell’altra massima evangelica del « date et dabitur vobis », ma a ogni modo un’opera regolarmente istituita non può perseverare senza avere delle basi sicure anche dal punto di vista economico. La Missione non può pretendere nè aspettar nulla dal popolo pel quale essa è nata, essendo già molto che nella loro povertà questi poveri cattolici possano offrire un boccone a chi porta loro i tesori della verità religiosa; anzi appunto considerate le meschinissime condizioni in cui si trovano molte delle loro famiglie, sarebbe pienamente conforme alla natura dell’opera e allo spirito evangelico, che la Missione possa disporre di mezzi per soccorrere i più poveri soprattutto quando si tratta che la troppa povertà possa essere un pericolo per la prole abbandonata nelle mani di chi fatalmente la perverte tenendola a servizio o nelle scuole, e che scuole! Ciò potrebbe servire anche alle volte a facilitare un giusto e onorato collocamento delle ragazze dove sono in pericolo d’esser vendute a turchi, o delle vedove che per motivi alle volte puramente economici diventano le concubine dei propri domestici. Anche il poter dispensare alle volte qualche vestito o certe medicine di più facile applicazione nelle malattie generali o più comuni, sarebbe tutto in favore dell’opera missionaria (1). Per tutti questi (1) Il P. Pasi era giustamente molto preoccupato dell'aspetto economico «felPopera, poiché era suo primo progetto di dover affrontare tutte le spese anche di mantenimento durante le Missioni. Egli osservava p. e®, che anche i parroci erano impediti, in certo modo, dal visitare di frequente le varie