— 108 — Mette conto che rileviamo qual valore morale e sociale abbia la donna nella psicologia e nella legge albanese. Come è certo che anche in questo popolo la donna di fronte al diritto non ha una propria personalità, ed è considerata in parte come un essere di cui la famiglia può disporre a suo grado, sulle basi di interessi materiali o economici (per cui il contratto matrimoniale stipulato fra i parenti ha potuto dar motivo a giudicarlo poco differentemente da un semplice contratto di vendita) (1), lo spirito della razza non ha permesso di farne una schiava, nata per l'harem e per le sodisfazioni del maschio. No, la donna albanese anche prescindendo dall’influsso elevatore del cristianesimo, conserva sempre in fondo una sua dignità propria, ben spiccata. Non solamente essa è responsabile di quel grande tesoro che è denominato il suo ers o onore, ma tiene nella famiglia, come sorella, come sposa e come madre, soprattutto come madre, una missione e un posto di prim’ordine. Inoltre anche nella convivenza sociale, essa è la naturale mediatrice e protettrice in caso di conflitto. La sua besa è una brsa inviolabile, e chi la trasgredisce con un atto violento incorre in un disonore incancellabile. Quella che in lina famiglia dove convivono insieme i vari fratelli con le rispettive spose, tiene il posto principale ed è detta Zoja e shpis, la « signora o padrona di casa », assurge a una dignità matronale, seb* bene faccia sentir troppo la sua autorità controllando ogni servizio e ogni spesa delle <, spose » subalterne. Poiché, bisogna notare qui come fra parentesi, l’albanese in generale è molto autoritario, e ciò dipende in parte dal carattere e dal tipo proprio delle loro istituzioni comunali (sociali) e domestiche. Come educazione, nel senso scolastico e sistematico della parola, questa manca del tutto nella famiglia albanese delle montagne. La religione stessa non è riuscita a farvi una breccia qualsiasi poiché la formazione fisica e morale della prole continua a essere quella «die era nei tempi primitivi. Non vi è dubbio che quando le condizioni etiche ed economiche della famiglia albanese sono nor- (1) 1 ragazzi e le ragazze per un senso intimo, tradizionale, in generale si rimettono con intera fiducia ai genitori per la scelta dello sposo o della sposa.