Nota al Capitolo VII della Parte i\ Ho detto nel Capitolo Vll della ra Parte di questo libro, che l’Italia tiene presentemente negli scambi commerciali dell’Albania cogli Stati europei il quarto posto. Aggiungerò qui alcune notizie recentissime, da me raccolte quando già il libro era in corso di stampa, dalle quali è lecito argomentare che le relazioni commerciali fra l’Italia e l’Albania potranno acquistare in tempo non lontano quello sviluppo e quella importanza, che dovrebbero avere e non hanno. La Società Puglia, aderendo a un voto espresso dal recente Congresso geografico di Milano, studia un progetto di navigazione del Lago di Scutari con bandiera monte-negrina, mercè il quale dei vaporetti costruiti a tal uopo risalirebbero da San Giovanni di Medua per Obotti a Scutari, e toccherebbero partendo da Scutari altri punti del lago, cioè Glavnitza, Vir e Rjeca che non è veramente sul lago, ma comunica con esso per una larga via d’acqua. Il servizio marittimo fra l’Italia e l’Epiro, ora quindicinale (Brindisi, Santi Quaranta, Corfii, Prevesa, Salahora), sarà reso settimanale. L’agenzia commerciale italiana, fondata a Janina fin dall’anno scorso, procede abbastanza bene. In un recente articolo del sig. Charles Loiseau, comparso nella Revue de Paris (i° maggio 1901), si parla tra l’altro con particolare favore di un progetto di ferrovia, al quale io pure ho accennato nel Capitolo PII della i“ Parte, e che dovrebbe congiungere Scutari e San Giovanni di Medua colle ferrovie serbe.