>5« l'albania Nel solo vilajét di Scutari tiene al suo stipendio — e si prenda la parola alla lettera — gesuiti, francescani, monache stimolatine, monache di Zagabria per l’ospedale. I gesuiti hanno un convento a Scutari e una villeggiatura a Masrecu. I francescani, oltre parroci e missionari sparsi in ogni villaggio, posseggono due case qui in città, e una casa di probandi a Rubico. Sotto l’arcivescovo di Scutari, monsignor Guerrini, e l’arcivescovo di Durazzo stanno i tre vescovi : di Alessio con sede a Calmeti, di Sappa e Zadrima, di Pulati sulla montagna alta, e l’abbate mitrato dei Mirditi che vive a Orosci. Nessun italiano fra costoro: due austriaci, un polacco, tre albanesi (i). Ma quando si parla di clero cattolico albanese, non bisogna credere, salvo qualche rara e nascosta eccezione fra i monti più selvaggi e più poveri, che si parli di propagandisti dell’idea nazionale. L’Austria, come ho detto, non ha nessun’idea di aiutare lo (i) L’Albania cattolica ha un'altra diocesi arcivescovile, quella di Uskup con sede a Prisrendi. La diocesi metropolitana però resta sempre, dopo il breve di Pio IX del 1867, Scutari.