XX ITI. Ammiraglio per davvero Il giorno 9 aprile 1822 la bella fregata «Maria Teresa» spiegava maestosamente al vento l’insegna del-1!Ammiraglio J)<-s Geneys, salutata da tutte le navi armate presenti eon le regolamentari salve dei loro cannoni e le acclamazioni dei loro equipaggi. Era un avvenimento di alto significato non solo per la Marina, ma per la potenza marittima dell’intero Regno di Sardegna ed i Genovesi ne accompagnarono la solennità con viva simpatia e caldi voti di fortuna. La squadra di cui il Des Geneys prendeva il comando si componeva delle fregate — o vascelli rasi come allora chiamavansi le fregate a 2 batterie una coperta ed una scoperta — « Maria Teresa » e « Commercio di Genova », dell'altra fregata « Cristina ». delle corvette « Tritone », «Nereide», del brigantino «Zefiro», della goletta «Vigilante». L’armamento di tutte quest«* navi potevasi considerare come poco meno che una mobilitazione generale della Marina. A bordo di esse certamente non vi erano meno di un 2000 uomini, tra ufficiali e marinai; e