L’AMMIRAGLIO DBS GKN'KYS E I SUOI TEMPI 20!» sorie del personale di essa, si compilavano le tabelle di armamento delle navi. E sempre nel 181H, un li. Decreto del 4 maggio instituiva in Genova un Consiglio d’Ammiragliato diviso in due sezioni, una per la Marina da guerra ed una per la mercantile. Presidente di entrambe le sezioni il Comandante in capo Des Genova; membri della prima il Contrammiraglio Cav. Constantin di <'a-stelnuovo, il Capitano di vascello, già della Marina ligure, Noi». A. Giustiniani, 1’.Intendente generale Cav. di S. Reai, il Controllore Marchese C. D’Oria di Dolce-acqua; membri della seconda il predetto Cap. di vascello Giustiniani............(1). Come si vede, FA nini. Dos Genoys, certamente suggeritore, se non esclusivo autore di tutte le disposizioni qui ricordate, non trascurava di dare anche alla Marina mercantile la dovuta importanza. Egli era caldo estimatore della operosità, della perizia, del valore dei marinari liguri. I quali, anche in quei difficili tempi di trambusti politici e di mancanza di sicurezza sui mari avevano seguitato e seguitavano a mantenersi degni della loro antica bellissima fama. Farebbe opera lodevole chi si assumesse di raccogliere i ricordi delle ardito navigazioni compiute, dei gloriosi combattimenti sostenuti da navi genovesi da commercio e da corsa tra la fine del secolo XVIII ed il principio del XIX. Sia a noi ‘-on-cosso di rievocare uno di tali ricordi che riferendosi ad un piccolo o caratteristico fatto avvenuto appena pochi mesi dopo la destinazione dell’Ammiraglio al Comando della Marina in Genova dovette sicuramente suscitare particolare compiacimento nell’animo dell’antico lottatore contro i pirati di Sardegna. Padron Benedetto Badarano da Reno, navigando nel giugno 181-3 con un suo felucone da Genova a Napoli ebbe la mala avventura d’incontrarsi, nelle acque di Anzio, con una grossa galeotta barbaresca, la quale tosto (1) Manca nell’originale l’elenco dei Membri della seconda Commissione.