— 167 — bismo, potesse diventare una ctelie forze della grande Serbia. Oggi le fòrze « sokoliste » in . Jdtinazia, come dal resto ili tutto lo stato, servono, con disciplina e completa dedizione, la cau sa jugoslava. Qui più che altrove perchè questo è il campo della .oro e della nostra battaglia. Ed è il vanto maggiore dei diri genti locali di Spalato: del dott. Laos e dott. Mirko Buie ai quali fa capo tutto il movimento della Dalmazia, che in ogni riu nione ricordano Zara ed il «Sokol» di /ara che « ancora, provvisoriamente, ha la sua sede ad Oltre ». LE FORZE SLAVE Le pattuglie di punta, le squadre d'azio ne, gli elementi violenti della battaglia an-ti-italiana fanno capo invece alle due organizzazioni degli «Oriunasci» ed alla «Ja dranska Straza ». C’ è una manifestazione, una cerimonia, una protesta, un circol t italiano da devastare, una ditta italiana da