-288­ « stette in osservazione tutta in buon ordine alla Punta dellO' « scoglio de' Spalmadori in distanza di 2 miglia, e la nostra· « ancorata dentro il porto, alla bocca del quale passando e « ripassando nel combattimento le navi nemiche, le Galeazze, « che erano poco dentro la bocca, se avessero messo le prore « in faccia bersagliando il nemico colle columbrine li avreb­« bero portato considerevolissimo danno. « Ma non si mossero punto, suppongo da un panico ti­« more negli animi di chi non saprei dirlo. Certa cosa è che' « nella giornata seconda non è per voler del Cielo succeduto « alcun male alle pubbliche Navi, ma il cimento fu più av-' « vantaggioso per noi che per li nimici; tutta volta alle due « della notte del Sabato stesso capita alla mia nave l'Aggiu­« tante dell'Ecc.mo Signor Capitano Generale con ordine che « dovessi bordeggiare la notte fra Porto DoHin e la Bocca dei « Spalmadori, mentre divisava tutta l'Armata sottile uscir dal « porto e portarsi a Scio e, passata che fosse, dovessi andar ad « ancorarmi in faccia alla fortezza. « lo intento all'esecuzione del comando non vidi che solo' « nel far dell'alba uscir dal porto la nostra Armata, et allora « mi portai a dar fondo due tiri di canon in distanza della for­« tezza medesima: portandosi l'Armata sottile nel porto di « Scio ove con repentina risoluzione fu stabilito l'abbandono t( della fortezza come in effetti è succeduto la sera del 21 feb­« braio medesimo, lasciando la piazza ripiena di preziosissimi « capitali, con tutti quei miserabili popoli dell'isola esposti alla « tirannide di barbari, ma quello che più rileva, annientata e C( distrutta nelle viscere delli Ottomani la più bella, divota et « esemplare divozione al culto di S.D.M. che si potesse vedere « in tutto il Cristianesimo, succedendo nel tempo dell'abban­« dono altro notabilissimo pregiudizio alla Patria, perchè al « levar del porto la pubblica nave A bbondanza e Ricchezza « investì in terra per negligenza di chi li correva le proprie (C incombenze, mentre era custodita dall'Armata sottile, onde (C restò la medesima piena pure di preziosi capitali preda de­(C gli nimici con quantità di officiali e passeggieri che resta­« rono miseramente schiavi ». Soltanto l'indomani i Turchi si accorsero della partenza delle navi da Scio e rioccuparono l'isola.