— 132 — conobbe peraltro molti personalmente ed ebbe anche con taluno rapporti di cordiale amicizia. Turghènjev era di diciannove anni più giovane di Pù-skin, di nove più giovane di Gògol, di quattro più giovane di Lèrmontov e di Bjelìnskij; aveva tre anni più di Dostojevskij, dieci più di Tolstoj. Suoi contemporanei furono, con differenze d’età più o meno grandi, il Lafontaine russo: Ivàn A. Krylòv, i li. rici ¿ukòvskij, Koltzòv, Tjutcev, Nekràsov, il romanziere Zagòskin, il padre della letteratura teatrale russa: Ostròvskij, il celebre autore dell’O&Zòmov : Gonciaròv, il critico Pìsarev, il novelliere Gàrscin, i filosofi e scrittore Herzen e Ciaadàjev, il filosofo rivoluzionario Ba-kùnin, e tanti altri (1). Della maggior parte di quelli fra tutti gli scrittori russi che Turghènjev conobbe o, per lo meno, incontrò qualche volta, ci parla egli stesso nelle sue Memorie letterarie e non di rado nella sua corrispondenza. Ma di nessuno fu intimo. Rapporti di dimestichezza e di amicizia ebbe invece con qualche scrittore minore, quali l’Annenkov e il poeta Polonskij e con lo stesso critico Bjèlìnskij, al quale fu avvinto da profonda stima reciproca. L’aveva conosciuto nel 1841, insieme con Ciaadàjev, in casa Granòvskij, a Mosca; ma la morte prematura di lui, avvenuta nel 1848, doveva fatalmente con-cedere breve durata ai loro rapporti. (1) Contemporanei di Turghènjev sono anche Chomjakòv, Ogarev, Alessio Tolstoj, Saltykòv, Ljeskòv, Boborikin, Màikov, Nikitin, Mei, Grigoròvic, Fet, gli Aksàkovy, etc.