— 95 — sottile, si spezza), perché qui di nuovo l’Autore, tentando e ritentando le varie vie della creazione, s’allontana dalla realtà vissuta o sperimentata e si perde nell’inscena-tura di comuni vicende amorose, di scarso interesse, sen. za originalità, con caratteri monchi e irreali, situazioni talvolta forzate, impostazione imperfetta. Peraltro nella commedia: Là dove il filo è sottile, si spezza si nota già un sensibile progresso nei confronti col suo primo dramma: L'Imprudenza. Anche la sua arte drammatica dunque, indipendentemente dai soggetti prescelti, si viene gradualmente perfezionando. I suoi successivi lavori teatrali, nei quali anche il realismo torna a predominare, sono, in complesso, opere d’arte riuscite. Capolavoro fu considerato da taluno, ed ottenne in realtà il maggiore successo sulle scene in Russia ed all’estero, quel suo dramma: Pane altrui, composto nel 1848, in cui è efficacemente rappresentata la drammatica situazione d’un vecchio nobile decaduto, il quale, mal sopportato dallo sposo di colei che è divenuta erede del fondo dov’egli vive, e che è, senza saperlo, sua figlia, si lascia, suo malgrado, sfuggire, dopo un violento alterco con lui, il geloso segreto della sua vita, e viene quindi a trovarsi di fronte all’atroce dilemma di confermare la grave rivelazione, che turberà tutta la vita della donna, o di mentire fingendo d’aver mentito e soffocare così il suo legittimo sentimento paterno e lasciare ad un tempo adito al sospetto d’aver tentato un ricatto. Pane altrui è, in realtà, il più popolare dei lavori teatrali di Turghènjev e fu rappresentato fino ai giorni no-