Confronto fra le due coste 53 nisola balcanica e della costante presenza di più nazionalità sulla costa orientale dell’Adriatico. Grande è per conseguenza anche la differenza di civiltà fra i paesi ad est del versante carsico e quelli del-l’Apennino. Fu accennato quale ne potrebbe essere la causa originaria, cioè la posizione geografica. Si può ammettere quindi come cosa naturale che la regione italica, una volta raggiunta una superiorità per ragioni intrinseche, l’abbia conservata anche in seguito. Ma l’inferiorità delle regioni carsiche è determinata anche da una causa storica posteriore, che osservata attentamente si risolve in una seconda causa di posizione geografica. Le regioni carsiche e balcaniche, oltreché essere aperte a settentrione e in parte ad oriente senza un confine protettore, giacciono nella parte più orientale d’Europa in vicinanza immediata dell’Asia. Ora l’Asia se mandò all’Europa un po’ della sua civiltà nei tempi remoli della storia, nei posteriori e particolarmente dall’evo medio in poi, non fece che danneggiarla. Dall’Asia vennero in Europa i Persiani, i Mongoli, gli Arabi ed i Turchi. E se non proprio dall’Asia dalle regioni ad essa adiacenti del Volga e dei mari Caspio e Nero mossero gli Unni, i Goti ed altri Germani, gli Slavi, gli Avari. Molte di queste trasmigrazioni, invasioni, conquiste, passarono sopra le regioni carsiche e le italiche ; ma alcune si arrestarono all’Adriatico, come quelle degli Unni, degli Avari, degli Slavi, dei Turchi. Questo movimento della barbarie da oriente verso occidente, cui corrispose dall’epoca romana quello, anche spesso demolitore, della civiltà da occidente verso oriente, transitò nel maggior numero dei casi per l’Adriatico settentrionale e per la sua costa orientale. Per ciò alcuni storici chiamarono questa costa (anzi particolarmente la Dalmazia) un ponte di passaggio appunto tra l’oriente e l’occidente d’Europa. Privilegio poco invidiabile anche questo, perchè un ponte ch’è troppo calpestato si logora e crolla. Ad illustrare maggiormente il confronto del valore sociale delle due coste con dati di attualità contropporremo