130 l’adriatico nella storia Stato Pontificio. secolo xni. Similmente poi a quanto avveniva nella parte occidentale dell’Adriatico, sull’altra costa sorgeva il volgare dalmatico. Era questo un dialetto neo-latino, che andava formandosi nelle città delle isole e della costa dall’Istria in giù, per corruzione spontanea del latino, giacché allora le relazioni colla costa occidentale erano assai intermittenti. Esso fu parlato dal tramonto dell’egemonia romana fino ai secoli XII, XIII e XIV e scomparve lentamente dal 1420 in poi assorbito dal veneziano e dall'italiano. Con questa parlata ha molta somiglianza il dialetto vegliotto che sopravvisse fino ai tempi recenti. Un vecchio, morto a Veglia nel 1898, fu l’ultima persona che ricordasse di aver parlato il dalmatico antico dei suoi padri. Per l’Adriatico l’epoca delle crociate va notata non solo per il rifiorire dei commerci, che fecero sorgere a nuova vita le città della costa, ma per la mancanza di un potere sovrano riconosciuto. Chi dirigeva la politica era il Papa, la cui importanza era cresciuta enormemente per il rinato fervore religioso. Dopo la decadenza dell’impero si vide nel papato la potenza unificatrice e direttrice della politica europea. Il rispetto verso i Pontefici era salito nelle genti a tal punto,, che il papato esercitava per tacila sottomissione altrui realmente la signoria temporale, anche quando non era retto da una persona energica. Pontefici illuminati avevano rilevato espressamente il carattere spirituale della loro somma potestà, ma di fatto nella curia romana l’im-perium si mescolò e confuse sempre più col sacerdotium. E così non solamente il papato assunse sempre più il carattere di un potere temporale, ma l’intera Chiesa cattolica acquistò potenza materiale. E siccome la formazione di organismi statali poderosi, specialmente in Italia, non sarebbe stata conforme agl’interessi del minuscolo Stato pontificio, la politica dei Papi favoriva tutti i piccoli antagonismi nazionali e le ambizioni locali delle varie città in Italia e sull’Adriatico. Il medio evo in generale, ma specialmente l’epoca successiva alle crociate, è il periodo del massimo fiore del